Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Mercato di Rende, Ana-Ugl Calabria boccia il trasferimento nell’area adiacente al fiume Surdo

Area Urbana

Mercato di Rende, Ana-Ugl Calabria boccia il trasferimento nell’area adiacente al fiume Surdo

Per il sindacato la zona scelta per il mercato, villaggio Europa nei pressi del torrente Surdo, è “insicura”. Il sindacato chiede garanzie, mentre il sindaco di Rende ribadisce: “deve stare lì”

Pubblicato

il

mercato rende 02

RENDE – Si infiamma la polemica sulla nuova sistemazione del mercato del giovedì di Rende. L’Ana-Ugl Calabria torna a ribadire ferma contrarietà allo spostamento nell’area mercatale adiacente al fiume Surdo, una zona che – come dimostrano anche gli accadimenti degli ultimi giorni – risulta soggetta ad allagamenti, fango e a condizioni del tutto incompatibili con lo svolgimento di attività commerciali in sicurezza.

Mercato di Rende a Surdo, la posizione di Principe

Il sindacato ricorda che già nelle settimane scorse era intervenuto pubblicamente per contestare la scelta dell’Amministrazione, denunciando i rischi idrogeologici e l’inadeguatezza dell’area individuata. In alcune fotografie circolate tra gli operatori viene immortalato un terreno completamente invaso dall’acqua, impraticabile e pericoloso, soprattutto in caso di maltempo.

Una questione affrontata anche dal sindaco Sandro Principe nel corso della conferenza stampa annuale al Garden, durante la quale ha ribadito la sua posizione: secondo il primo cittadino, esiste un’area adibita a mercato e “lì si deve stare”, non al Museo del Presente “tra opere d’arte e cultura”.

mercato rende

Ana-Ugl: “Non accetteremo un’area impraticabile”

L’Ana-Ugl però va avanti e spiega che gli operatori non accetteranno mai di trasferirsi in un’area che alla prima pioggia diventa impraticabile. Non si tratta – sottolinea il sindacato – di sottrarsi al dialogo, ma di difendere la dignità del lavoro ambulante e la sicurezza di cittadini e famiglie che frequentano il mercato.

Se per l’Amministrazione il mercato rappresenta un problema, l’Ana Ugl invita il sindaco ad assumersi la responsabilità politica di chiuderlo, senza scaricare sugli ambulanti il peso di una scelta ritenuta sbagliata. Il mercato, secondo il sindacato, è una risorsa economica e sociale, non un fastidio da relegare ai margini. Spostarlo in una zona periferica e problematica significherebbe invece impoverire ulteriormente il tessuto economico cittadino.

Il Comune ha motivato l’ipotesi di trasferimento con la necessità di effettuare lavori nell’area oggi occupata dal mercato. Tuttavia, sottolinea Ana Ugl, non sono state fornite date certe sull’inizio degli interventi.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social