Ionio
Mimmo Lucano visita Ahmad Salem nel carcere di Rossano: «restituita un pò di speranza a un ragazzo innocente»
L’incontro, organizzato con il Coordinamento Corigliano-Rossano per la Palestina, mira a sostenere Ahmad Salem e a denunciare l’isolamento e le accuse che pesano sul giovane palestinese

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – In un gesto dal forte valore umano e politico, l’eurodeputato Mimmo Lucano ha effettuato questa mattina una visita a sorpresa alla Casa di Reclusione di Rossano per incontrare Ahmad Salem, il giovane palestinese detenuto con l’accusa di terrorismo.
L’incontro, organizzato con il supporto del Coordinamento Corigliano-Rossano per la Palestina e dell’attivista Vincenzo Fullone, ha avuto l’obiettivo di verificare le condizioni di salute del ragazzo e garantire la tutela dei suoi diritti fondamentali.
“Abbiamo restituito ad Ahmad Salem un po’ di speranza”
Lucano, sfruttando le prerogative offerte dal suo ruolo di parlamentare europeo per accedere alle strutture detentive, ha dichiarato al termine della visita di aver constatato personalmente le condizioni del giovane, rassicurando gli attivisti presenti sul suo stato fisico e morale. «Abbiamo restituito ad Ahmad un po’ di speranza», ha affermato l’eurodeputato, sottolineando come la visita abbia rinvigorito il morale del ragazzo e la sua fiducia in una possibile liberazione.
Ahmad è innocente
Il Coordinamento Corigliano-Rossano per la Palestina ha ribadito che «Ahmad è innocente e vittima della criminalizzazione della solidarietà verso il popolo palestinese», riferendosi alle misure legislative recentemente introdotte dal Governo. Gli attivisti hanno evidenziato come la visita di Lucano non sia stata solo un controllo sulle condizioni detentive, ma un gesto volto a rompere l’isolamento del giovane e a dimostrargli vicinanza e solidarietà.
Mobilitazione per il prossimo 13 dicembre
Il Coordinamento ha inoltre annunciato una mobilitazione per il prossimo 13 dicembre alle ore 11 sotto il carcere di Rossano, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda di Ahmad Salem e chiedere la sua immediata scarcerazione. Gli attivisti invitano anche tutti coloro che lo desiderano a scrivere al giovane per esprimere solidarietà, all’indirizzo: Casa di reclusione Rossano, C/da Ciminata snc, Corigliano-Rossano (CS), 87067.



















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