Calabria
Pedinamenti, minacce e violenze all’ex, applicato all’uomo il braccialetto elettronico
La donna, esausta per via di una relazione finita che avrebbe trasformato la sua vita in un vero e proprio incubo, ha sporto denuncia raccontando i comportamenti ossessivi del suo ex. Per l’uomo anche il divieto di avvicinameto ed il ritiro cautelativo di armi e munizioni

SAN FERDINANDO (RC) – Pedinamenti, minacce e violenze nei confronti della ex. Ancora un episodio di cronaca che arriva dalla Calabria e che riguarda lo stalking nei confronti di una donna. Per questo motivo un uomo di San Ferdinando, nel Reggino, è stato raggiunto da un’ordinanza di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi, su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal dott. Emanuele Crescenti, ed eseguita dai Carabinieri della locale Stazione.
Le accuse nei confronti dell’uomo sono pesanti: atti persecutori e violenza sessuale nei confronti dell’ex compagna. La donna, esausta per via di una relazione finita che avrebbe trasformato la sua vita in un vero e proprio incubo, ha sporto denuncia ai carabinieri raccontando i mesi difficili che aveva vissuto per via dei comportamenti ossessivi del suo ex.
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe controllato in modo costante la vita della vittima, seguendola nei suoi spostamenti, presentandosi nei pressi del luogo di lavoro e monitorandone insistentemente i profili social. Una pressione continua, accompagnata da minacce, che avrebbe generato nella donna uno stato di paura persistente, tanto da costringerla a modificare le proprie abitudini quotidiane.
Minacce e violenze sessuali, braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento
Il quadro si sarebbe aggravato con ripetuti episodi di violenza sessuale, che l’indagato avrebbe perpetrato nonostante il chiaro dissenso della vittima. Alla luce degli elementi raccolti e del concreto rischio di reiterazione, il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 500 metri. Applicato all’uomo anche il braccialetto elettronico per garantire il rispetto delle prescrizioni.
Nel corso dell’esecuzione del provvedimento, i Carabinieri hanno inoltre proceduto al ritiro cautelativo di armi e munizioni legalmente detenute dall’uomo.


















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