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Minori e social media: l’analisi tra Unical e Rotary Club Presila Cosenza Est tra rischi, opportunità e uso consapevole

ZUMPANO (CS) – I social media rappresentano una minaccia per la salute mentale dei più giovani o uno straordinario strumento di crescita e socializzazione? La risposta non si trova negli estremi, ma nell’educazione e nella consapevolezza. È questo il messaggio principale emerso durante l’incontro dal titolo “Minori e social media: rischio o opportunità?”, promosso dal Rotary Club Presila Cosenza Est presso il Regal Garden di Zumpano. L’evento ha visto la partecipazione di illustri docenti e ricercatori del Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria (Unical), richiamando l’attenzione di famiglie, educatori e istituzioni su uno dei temi più urgenti e complessi della società contemporanea.
Il ruolo della scuola e la necessità di un cambiamento culturale
A dare l’avvio ai lavori è stata la presidente del Rotary Club Presila Cosenza Est, la dott.ssa Daniela Fanello, che ha illustrato le motivazioni che hanno spinto il sodalizio a promuovere questo fondamentale momento di confronto. Nel suo intervento introduttivo, la presidente ha sottolineato in particolare i ritardi con cui il sistema scolastico affronta spesso le dinamiche del digitale, evidenziando l’urgenza di un profondo cambiamento culturale e formativo per stare al passo con le abitudini di preadolescenti e adolescenti.
Rotary Club Presila Cosenza Est: minori e social media
Il dibattito entra nel vivo grazie agli interventi della prof.ssa Maria Giuseppina Bartolo e del prof. Rocco Servidio, con la moderazione della prof.ssa Angela Costabile. Dall’analisi degli esperti è emerso che le piattaforme digitali non vanno demonizzate né esaltate a prescindere, poiché presentano una duplice natura. Un’esposizione eccessiva o incontrollata ai social network può compromettere il benessere psicologico dei ragazzi, incrementando il rischio di isolamento sociale, ansia, dinamiche di esclusione e fenomeni gravi come il cyberbullismo. Se usati in modo equilibrato, i social media rappresentano un canale privilegiato per la creatività, l’espressione personale, l’accesso a contenuti formativi e la costruzione di reti relazionali significative.

“A fare la differenza sono le modalità, i tempi e le finalità di utilizzo, insieme alle caratteristiche individuali e al contesto familiare, scolastico e sociale. La questione non può essere ridotta alla semplice alternativa tra divieto e libertà assoluta, ma richiede educazione, ascolto e responsabilità condivisa.”
La conclusione dei lavori è stata affidata alla prof.ssa Angela Costabile, che ha tracciato la rotta per affrontare il rapporto tra giovani e tecnologia nel quotidiano. Secondo la docente, la vera sfida non consiste nell’imporre veti anacronistici, ma nell’accompagnare ragazzi e ragazze verso un uso critico ed equilibrato degli strumenti digitali. In questo percorso, la sinergia tra famiglia, scuola e adulti di riferimento diventa l’elemento chiave per prevenire i pericoli della rete e valorizzarne le enormi potenzialità.
Riconoscimenti: la prof.ssa Angela Costabile nominata Socio Onorario
La serata è stata anche l’occasione per celebrare un importante momento associativo. La presidente Daniela Fanello ha ufficialmente comunicato l’adesione della prof.ssa Angela Costabile come Socio Onorario del Rotary, quale riconoscimento per il costante impegno profuso e il prezioso contributo culturale garantito al club. Il prestigioso titolo segue il conferimento della Paul Harris Fellow — la massima onorificenza rotariana — ricevuta dalla docente lo scorso giugno durante l’assemblea distrettuale, per aver messo generosamente le proprie competenze professionali a servizio della comunità e del Distretto.




















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