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Mobilità a Cosenza, l’assessore Covelli: «BRT e nuove ZTL, per una nuova idea di città»

Area Urbana

L'INTERVISTA

Mobilità a Cosenza, l’assessore Covelli: «BRT e nuove ZTL, per una nuova idea di città»

L’assessore Damiano Covelli su Rlb: “meno auto private e trasporti pubblici più efficienti”. Nuove ZTL e varchi elettronici per regolamentare traffico e movida

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covelli - BRT - Ztl

COSENZA – L’assessore ai Lavori pubblici, mobilità, viabilità e trasporti del Comune di Cosenza, Damiano Covelli, ai microfoni di Rlb, nella trasmissione “Fatti Vivi” illustra la nuova idea di mobilità urbana. A partire dal BRT per collegare Cosenza, Rende e l’Università della Calabria: un sistema di trasporto rapido e sostenibile. Al centro dell’intervista dunque, il finanziamento ottenuto per il Bus Rapid Transit, e le nuove strategie sulla mobilità cittadina, comprese le ZTL e i varchi elettronici nel centro urbano.

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Covelli: “BRT, un sistema veloce e sostenibile”

“Si tratta di un sistema di mobilità molto veloce, molto sostenibile da questo punto di vista, che collegherà la città di Cosenza con tutta la cittadina di Rende e poi arrivare all’Università Calabria”, ha spiegato Covelli. Il progetto richiama l’idea della vecchia metropolitana leggera mai realizzata e punta a migliorare i collegamenti dell’area urbana.

“Noi abbiamo lavorato molto con i Comuni di Rende e Castrolibero e siamo riusciti ad intercettare un finanziamento di 8 milioni di euro per il momento, per un progetto complessivo di 30 milioni di euro da parte della Regione Calabria”.

BRT Covelli

Il BRT collegherà Cosenza e Unical

Secondo l’assessore, il Bus Rapid Transit rappresenterà “una svolta storica per il futuro della mobilità” dell’area urbana. Il progetto prevede 12 mezzi, corsie preferenziali e fermate ogni 500 metri, con l’obiettivo di ridurre i tempi di percorrenza tra Cosenza e l’Università della Calabria. “Un sistema che consente di avere tempi giusti, con le indicazioni rispettate: parto da Cosenza e arrivo ad Arcavacata nel giro massimo di 20 minuti; è chiaro che tutto questo diventa appetibile”.

Covelli ha anche sottolineato come il nuovo sistema potrà favorire gli studenti universitari e i nuovi corsi legati al settore sanitario ospitati nella struttura di San Domenico, a Cosenza.

Tra i temi centrali affrontati durante l’intervista, l’eccessivo utilizzo delle automobili nell’area urbana: “io credo che dobbiamo abituarci un po’ tutti a utilizzare meno l’auto privata e utilizzare più i mezzi pubblici”, ha dichiarato l’assessore secondo cui il cambiamento sarà possibile solo offrendo ai cittadini mezzi pubblici moderni, efficienti e puntuali.

Covelli ha posto l’attenzione sul fatto che, il traffico quotidiano verso l’Università della Calabria, è spesso caratterizzato da lunghe code e auto con una sola persona a bordo: “dobbiamo mettere in condizione il cittadino di poter avere il mezzo pubblico adeguato, moderno, bello, pulito”. “Tutto questo deve essere assolutamente modificato e possiamo farlo solo se questo sistema di trasporto pubblico andrà in porto”.

ZTL e varchi elettronici nel centro città

Nel corso dell’intervista si è parlato anche delle nuove ZTL e dei varchi elettronici in fase di installazione nelle aree attorno a Corso Mazzini e piazza Santa Teresa. Covelli ha chiarito che le zone a traffico limitato esistono già da anni e che il Comune, sta ora completando l’attivazione dei dispositivi elettronici grazie a finanziamenti ministeriali.

ZTL VARCO Cosenza Covelli

“Non vogliamo eliminare la movida”

L’assessore ha respinto le critiche di chi considera le nuove misure un eccesso di restrizioni al traffico urbano: “tutto questo semmai serve a ordinare, non ad eliminare la movida. Noi vogliamo che la città continui a vivere sempre con tanti giovani intorno, ma è necessario anche regolamentare per consentire ai residenti di vivere tranquillamente”. Saranno inoltre previsti nuovi orari e autorizzazioni specifiche per residenti e attività commerciali: “non è una restrizione ma una la necessità di ordinare le cose. Ed è giusto rispondere alle richieste e alle esigenze di tanti residenti, ma anche tanti automobilisti emerse in questi anni”.

Una nuova idea di città dunque, per una trasformazione urbana che punta su sostenibilità, trasporto pubblico e regolamentazione del traffico. Una città più moderna, vivibile e connessa, capace di ridurre il traffico privato e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

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