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Addio a monsignor Mario Merenda, decano dei preti di Cosenza: domani l’ultimo saluto in Cattedrale
È morto all’età di 91 anni monsignor Mario Merenda, il decano dei preti cosentini; era il più anziano dei sacerdoti sia per età che per ordinazione. Il cordoglio del sindaco Caruso: “La Chiesa perde una delle figure più autorevoli”

COSENZA – L’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato, il presbiterio diocesano e l’intera comunità ecclesiale annunciano che monsignor Mario Merenda (nato a Paterno il 3 gennaio 1935) entra nella gioia del suo Signore.
È morto all’età di 91 anni il decano dei preti cosentini; era il più anziano dei sacerdoti sia per età che per ordinazione, era ordinato il 3 gennaio del 1960 nella Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo in Paterno dall’allora arcivescovo Aniello Calcara.
Le esequie saranno celebrate domani 13 agosto alle ore 11.00 nella Cattedrale di Cosenza; dalle 16 di oggi sarà allestita la camera ardente nella Chiesa di Sant’Aniello in Cosenza.
Monsignor Mario Merenda: una vita al servizio della Chiesa
È stata una figura di lunga e significativa esperienza nel clero dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, alla quale ha dedicato tutto suo ministero sacerdotale. La sua vicenda ecclesiale si intreccia con alcune delle pagine più importanti della Chiesa cosentina del secondo Novecento e degli anni successivi, attraverso il servizio pastorale, gli incarichi diocesani e un’intensa attenzione alla cultura e alla storia della Chiesa locale. Insegnante nelle scuole pubbliche di filosofia e materie letterarie ha poi dedicato il suo impegno alla liturgia come Maestro delle Cerimonie e docente di Liturgia presso Issr San Francesco di Sales.
Nei primi anni di ministero fu particolarmente vicino all’arcivescovo mons. Domenico Picchinenna, del quale divenne segretario. Il suo nome compare infatti nella testimonianza di quanti vissero il rinnovamento ecclesiale degli anni del Concilio Vaticano II.
Don Mario Merenda fu tra i sacerdoti che accompagnarono quella stagione di profonda trasformazione della Chiesa cosentina, mantenendo un rapporto significativo con il mondo giovanile e con le nuove esperienze dell’Azione Cattolica e poi di monsignor Enea Selis sul quale ha scritto pagine bellissime, nel 2000, curando il volume “Don Enea uomo di Dio”, e che fu arcivescovo di Cosenza dal 1971 al 1979.
Il suo impegno culturale si è sviluppato anche nel rapporto con le istituzioni cittadine. Mons. Merenda è infatti decano dell’Accademia Cosentina e figura tra i componenti del Comitato scientifico della Biblioteca Civica di Cosenza. In questo ambito ha rappresentato un significativo punto di collegamento tra la cultura ecclesiale e la tradizione intellettuale della città.
Nel corso del ministero ha ricoperto inoltre incarichi di rappresentanza e nel 2006 l’arcivescovo mons. Salvatore Nunnari lo nominò Vicario episcopale per la Liturgia e per le rappresentanze.
La sua presenza nella vita ecclesiale non si è limitata agli incarichi istituzionali. È stato impegnato anche nell’accompagnamento delle realtà associative e culturali cattoliche della città fra le quali i gruppi di Maria Cristina di Savoia, il Cif, il Uac (unione Apostolica Ciechi) e alcuni gruppi di preghiera ispirati al carisma di Natuzza Evolo. Fu cappellano di diversi Istituti di suore in Città assicurando la messa quotidiana alla Canossiane, alle Suore del Verbo Incarnato e alle Suore Minime; è stato anche molto attento al clero anziano e ammalato per il quale era stato incaricato.
È ricordato, tra l’altro, il suo servizio presso la comunità di San Vito Martire a Cosenza, dove servì la comunità prima della costituzione della parrocchia nella sua configurazione attuale e come Decano del Capitolo della Cattedrale ed era Priore della delegazione di Cosenza dei Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Il cordoglio del Sindaco Franz Caruso per la scomparsa di Monsignor Mario Merenda
Profondo cordoglio è stato espresso dal Sindaco Franz Caruso per la scomparsa di Monsignor Mario Merenda, figura storica ed importante del clero cosentino.
“La nostra città e la Chiesa cosentina piangono il decano dei sacerdoti, uomo di grande cultura e di eccezionali qualità umane”. Franz Caruso ne ha ricordato anche i trascorsi di docente di filosofia al Liceo Classico “Telesio” e in altri istituti scolastici della città. “Un educatore nel senso più pieno del termine – ha proseguito il Sindaco – che ha saputo, con i suoi insegnamenti, formare molti di coloro che, ragazzi ai tempi del Liceo, sono oggi divenuti professionisti e rappresentanti dell’attuale classe dirigente.
Con Monsignor Merenda – ha aggiunto Franz Caruso – la Chiesa cosentina perde non solo un sacerdote, decano del nostro clero, ma anche una delle figure più autorevoli che ha, lungo tutto il suo ministero sacerdotale, rivestito anche ruoli di primo piano al fianco di alcuni arcivescovi della nostra Diocesi. Fu prima accanto a Mons.Picchinenna e poi a Mons.Enea Selis che guidò la Chiesa cosentina negli anni settanta per quasi un decennio”. Il Sindaco Franz Caruso ha espresso ai familiari di Mons.Merenda, all’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. Giovanni Checchinato e a tutto il clero cosentino i sentimenti della più sincera e affettuosa vicinanza insieme a quelli di tutta l’Amministrazione comunale.
Oltre al Sindaco chi ha ricordato l’impegno di Mons.Merenda con i giovani e l’Azione cattolica, è il consigliere delegato del Sindaco ai rapporti con le comunità religiose, Francesco Turco. “Mons. Merenda – ha sottolineato Turco – è stato una figura illuminata che ha saputo guidare il cammino di molti giovani della nostra comunità. Il suo esempio sia da sprone anche per i sacerdoti che verranno”. Turco ha elogiato anche l’impegno di Mons.Merenda come componente del Comitato scientifico della Biblioteca civica e decano dell’Accademia Cosentina.


















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