Area Urbana
Montalto Uffugo, Caracciolo boccia l’amministrazione Faragalli: “tanti annunci sui social, pochi risultati concreti”
L’ex sindaco boccia l’amministrazione Faragalli e attacca: “Montalto Uffugo esclusa dai grandi progetti e governato a colpi di reel. Il primo anno e mezzo di Faragalli è fallimentare”

MONTALTO UFFUGO (CS) – Un intervento fortemente critico quello dell’ex sindaco di Montalto Uffugo, Pietro Caracciolo nei confronti di Biagio Faragalli. Lo spunto è stato un recente reel pubblicato dall’attuale primo cittadino sui lavori di ristrutturazione dell’istituto professionale (QUI)per tracciare un bilancio severo del primo anno e mezzo dell’attuale amministrazione comunale. Secondo Caracciolo, l’azione politica del sindaco sarebbe caratterizzata da una costante esposizione mediatica sui social network, fatta di annunci, proclami e autocelebrazioni, a fronte però di risultati concreti giudicati “praticamente nulli”.
L’ex primo cittadino accusa l’attuale sindaco di “scimmiottare il modus operandi del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto”, molto presente sui social ma – sottolinea – con “risultati evidentemente diversi”.
Montalto Uffugo, Opere rivendicate e meriti contestati
Uno dei punti centrali dell’intervento riguarda la rivendicazione di opere pubbliche che, secondo l’ex primo cittadino, non sarebbero riconducibili all’azione dell’amministrazione comunale. Tra gli esempi citati figurano i lavori di ristrutturazione dell’istituto professionale di Montalto Uffugo, finanziati dalla Provincia di Cosenza; la metanizzazione di via Malagodi, realizzata a spese di Italgas; la demolizione e ricostruzione della Casa della Comunità, con fondi e progettazione di Asp di Cosenza e Regione Calabria; e la rotatoria di via Coretto, nei pressi del centro logistico PAC 2000, realizzata interamente a carico della stessa azienda. “Nessun esborso è ascrivibile al Comune – afferma Caracciolo – ma si lascia intendere che si tratti di risultati della nuova amministrazione”.

Le critiche di Caracciolo su strade, stazione ferroviaria e policlinico
Critiche anche sulla presunta prossima realizzazione della strada di collegamento tra lo svincolo autostradale, la rotatoria Emmezeta e la SP 660, definita un’opera di competenza regionale, “ancora lontana dalla realizzazione, nonostante i rapporti che Faragalli vanta con la Regione”. Stesso discorso per la stazione ferroviaria di Santa Maria di Settimo, indicata come un progetto già programmato durante il mandato Caracciolo, con atti propedeutici approvati in Consiglio comunale.
L’attuale amministrazione avrebbe apportato solo “lievi modifiche”, mentre la prevista strada di collegamento con l’Unical sarebbe stata “di fatto abbandonata”. Sul policlinico universitario di Rende, l’ex sindaco respinge ogni tentativo di attribuzione di meriti all’amministrazione Faragalli: “È una volontà del presidente Occhiuto, condivisa con ambienti universitari. Il contributo del Comune è stato nullo”.
Ritardi, cantieri fermi e crisi idrica
Elencati, poi, una lunga serie di ritardi e criticità amministrative: dagli alloggi di edilizia sociale di via Carmine, annunciati come imminenti oltre un anno fa ma ancora fermi, al quartiere Stazione, dove la riapertura dei cantieri annunciata nel luglio 2024 non avrebbe prodotto risultati concreti. Criticità anche per i lavori nel centro storico, che procedono a rilento causando disagi alle attività commerciali, e per opere come Auditorium e piscina comunale, promesse come di rapido completamento ma rimaste senza finanziamenti.
Sul fronte dei servizi, l’ex sindaco parla di una crisi idrica senza precedenti negli ultimi dieci anni, attribuendo la responsabilità a una gestione definita improvvisata e contestando “giustificazioni ridicole” come presunti sabotaggi alla rete.
L’attacco a Faragalli su assunzioni, nomine e trasparenza
Particolarmente duro il giudizio su assunzioni temporanee, collaboratori civici e nomine fiduciarie, definite “palliativi dal sapore clientelare”, privi di procedure trasparenti e responsabili, a suo dire, di spreco di risorse pubbliche. Risorse che avrebbero potuto essere utilizzate per valorizzare il personale comunale già in servizio. Critiche anche ad alcune nomine di responsabili, effettuate – secondo l’ex sindaco – ignorando curricula più qualificati presenti all’interno dell’ente.
Trasporto pubblico e stoccata all’opposizione
Tra le proposte concrete, Caracciolo richiama il tema del trasporto pubblico locale, invitando il sindaco a sfruttare i rapporti con l’assessore regionale Gallo per inserire Montalto Uffugo nel sistema tariffario urbano già attivo a Cosenza, Rende e Castrolibero, con evidenti vantaggi economici per i cittadini. Infine, una dura stoccata all’opposizione consiliare, definita “inesistente”, fatta eccezione per la consigliera Sturino. “Durante il mio mandato – ricorda – gli scontri erano duri ma vivi. Oggi il nulla totale”.
Da qui l’invito ad assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche, valutando anche l’ipotesi delle dimissioni o, in alternativa, un passaggio formale in maggioranza. “Sarebbe più onesto – conclude – evitare ambiguità e attendismi in vista delle prossime elezioni comunali, il cui esito appare già facilmente prevedibile”.




















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