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Da Mormanno agli schermi di Rai1. Nika Perrone in Don Matteo: «Anni di lavoro e di crescita»

Provincia

L'INTERVISTA

Da Mormanno agli schermi di Rai1. Nika Perrone in Don Matteo: «Anni di lavoro e di crescita»

L’attrice originaria di Mormanno ci ha raccontato la sua esperienza nel cast di una delle fiction più importanti del panorama italiano: “”I ruoli di maggiore rilievo non sono stati un punto di partenza, ma un risultato”

Francesca Bloise

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Nika Perrone Don Matteo

MORMANNO (CS) – C’è un filo conduttore che collega il Parco nazionale del Pollino e precisamente Mormanno agli studi televisivi della fiction più amata d’Italia. È quello che racconta l’impegno, lo studio, la determinazione, la passione e la costanza di Nika Perrone, l’attrice calabrese che ieri sera abbiamo visto, nel ruolo di una madre che cerca la figlia sedicenne scomparsa nel nulla, in prima serata su Rai 1 in una delle fiction più amate del panorama italiano: Don Matteo

Nika, nome d’arte scelto ormai più di 15 anni fa, non è altro che Veronica, un’artista che con sacrificio e tanta passione per l’arte, si è saputa ritagliare un posto nel mondo del teatro e del cinema italiano. La sua partecipazione a Don Matteo non è la prima esperienza che la vede protagonista di lavori importanti, soprattutto realizzati per il cinema e le piattaforme streaming.

Vanta infatti ruoli ne “L’Arte della Gioia”, la miniserie televisiva diretta da Valeria Golino e Nicolangelo Gelormini, “La legge di Lidia Poët” dove ha lavorato al fianco di Matilda De Angelis, “The Good Mothers”, solo per nominarne alcuni.

Nika Perrone Don Matteo

Nika Perrone, i primi passi a Mormanno e poi il “volo” verso la Capitale

Per Veronica tutto è iniziato a Mormanno, il borgo del bocconotto, sulle tavole del palco del Teatro San Giuseppe. Qui ha mosso i suoi primi passi lavorando con la locale Compagnia del Cucco.

Un primo step che ha permesso all’attrice di accendere e coltivare il suo sogno. Poi il viaggio verso la Capitale, qui tanto studio, impegno e formazone. Dalla Scuola di Perfezionamento dell’Attore del Teatro Argentina all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” fino all’Escuela Superior de Arte Dramático Miguel Salcedo Hierro di Cordoba. E poi ancora workshop, seminari e laboratori di teatro senza mai fermarsi.

Nika Perrone

Prima di approdare sul piccolo e grande schermo, infatti, Nika Perrone ha costruito solide basi nel teatro, lo spazio dove ha imparato a gestire la voce, il corpo e le emozioni, dimostrando una versatilità che le permette di spaziare dal dramma alla commedia con estrema naturalezza.

Su Don Matteo: “I ruoli importanti non una partenza ma un risultato”

L’ingresso nel cast di una produzione come quella di Don Matteo per Nika non è un punto di arrivo. Per lei, infatti, come ci ha raccontato ai nostri microfoni (LEGGI QUI L’INTERVISTA COMPLETA), “è più interessante il processo che il risultato finale. Le prove e il girato sono il vero cuore del lavoro dell’attore. Credo che le prove dovrebbero essere aperte al pubblico: è lì che si produce un materiale prezioso, che spesso non viene poi necessariamente palesato nel prodotto finale”.

Nika Perrone Don Matteo

La messa in onda? “Un momento importante, certo, ma non è quello che definisce davvero il valore dell’esperienza”. Nika Perrone ha le idee chiare sul suo lavoro. La visibilità a livello nazionale è gratificante e amplifica il curriculum ma questa non arriva per caso:  “I ruoli di maggiore rilievo non sono stati un punto di partenza, ma un risultato, nati da anni di lavoro e di crescita. Ogni progetto contribuisce a costruire un percorso, e quando tutti gli elementi — artistici, produttivi e umani — si allineano, allora si viene scelti per responsabilità sempre più grandi”.

I prossimi progetti: Rai, Netflix ed un ruolo da protagonista

Rivedremo ancora Nika Perrone sullo schermo? Assolutamente sì anche se per il momento non ci ha potuto rivelare molto: “Posso dire che usciranno altri progetti su Rai 1, su Netflix e su HBO, ma al momento non posso svelare altro. Posso però anticipare che ci sarà anche un film da protagonista in Albania!”. 

A marzo inizierò la seconda tournée de La singora delle Camelie, con la regia di Giovanni Ortoleva, e a maggio sarò in scena al Museo Bagatti-Valsecchi di Milano con un testo che sto scrivendo assieme a Michele Di Mauro.

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