Calabria
Morte del piccolo Alessio Pio, dopo gli accertamenti ed il dissequestro riapre l’asilo nido di Tropea
Con la conclusione dell’indagine epidemiologica e la revoca del sequestro, l’istituto ha ufficialmente riaperto le proprie porte ai bambini e alle loro famiglie. La dirigente: “Ritorno alla quotidianità ”

TROPEA (VV) – A distanza di oltre un mese riapre l’asilo nido di Tropea che frequentava il piccolo Alessio Pio, il bambino di un anno e mezzo deceduto lo scorso luglio a seguito di un meningoencefalite da HHV6, secondo quanto stabilito dall’autopsia. La direzione fa sapere che oggi, 27 agosto 2026, a seguito degli esiti degli accertamenti ufficiali svolti presso la struttura e i successivi provvedimenti adottati dalle Autorità competenti, l’istituto ha ufficialmente riaperto le proprie porte ai bambini e alle loro famiglie.

Dopo la morte di Alessio Pio, riapre l’asilo nido: “Ritorno alla quotidianità ”
Da oggi l’asilo nido, fa sapere la dirigente in una nota “riprende il proprio percorso educativo con la responsabilità , l’attenzione, la professionalità e la dedizione che hanno sempre orientato il lavoro della comunità scolastica. La riapertura odierna, con i bambini nuovamente accompagnati a scuola dalle proprie famiglie e accolti dal personale educativo, rappresenta anzitutto il ritorno alla quotidianità , alla relazione educativa e alla serenità che una scuola è chiamata ogni giorno a custodire e promuovere”.
“La Direzione ringrazia le famiglie che, anche nelle settimane più difficili, hanno continuato a manifestare vicinanza e fiducia. Il nostro impegno, oggi più che mai, è continuare a meritarle attraverso i fatti, il lavoro quotidiano e la massima attenzione verso ogni bambino affidato alla nostra struttura”.

La conclusione dell’indagine epidemiologica
La dirigente spiega che il Dipartimento di Prevenzione – U.O.C. Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica dell’ASP di Vibo Valentia ha comunicato la conclusione dell’indagine epidemiologica avviata a seguito della morta del piccolo Alessio Pio. Il sopralluogo è stato effettuato congiuntamente dal personale dell’U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica, dell’U.O.C. Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASP di Vibo Valentia, dai Carabinieri del NAS di Catanzaro e dalla Polizia di Stato – Questura di Vibo Valentia. Nel corso delle verifiche sono stati ispezionati tutti i locali della struttura, compresi i servizi igienici, le aree comuni e la cucina.
Gli esiti dei campionamenti
L’Asp, spiega la nota della dirigente, nella sua relazione ha riferito “che tutti i locali si presentavano puliti e in buone condizioni igienico-sanitarie” e che “tutti i campionamenti ambientali e alimentari eseguiti hanno dato esito negativo per i parametri oggetto di ricerca”. La stessa relazione oltre a dichiarare conclusa l’indagine epidemiologica precisa che, per quanto di competenza del Servizio, “la scuola poteva procedere alla riapertura previa sanificazione dei locali”. Un intervento straordinario che è stato regolarmente eseguito, “unitamente agli ulteriori interventi programmati di ripristino e preparazione degli ambienti in vista della ripresa delle attività ” precisa la nota.
Il dissequestro
Con decreto del 21 agosto 2026, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, alla luce dell’attività di indagine svolta e delle relative risultanze pervenute all’Ufficio, ha ritenuto non più necessario mantenere il sequestro della struttura di Tropea ordinandone la restituzione. Il provvedimento è stato quindi eseguito dalla Polizia Giudiziaria con la rimozione dei sigilli e la riconsegna della struttura.
















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