Calabria
Morto dopo un intervento ‘forse’ inutile: Codici chiede indagini sulla vicenda del paziente del Pugliese
L’uomo sarebbe stato operato per una presunta perforazione intestinale che, secondo quanto emerso, non esisteva. l’associazione Codici: «Troppe ombre, la Procura faccia chiarezza»

CATANZARO – Un intervento che forse non era necessario, una morte ancora senza risposte, un presunto errore sanitario. È il caso che sta scuotendo Catanzaro, ed in merito l’associazione Codici ha presentato un esposto alla Procura. Si chiede di fare chiarezza sul caso del decesso di un uomo avvenuto dopo un intervento chirurgico all’Ospedale Pugliese.
La vicenda inizia il 22 settembre, quando il paziente si presenta al Pronto Soccorso per un malore. Dopo la Tac, viene diagnosticata una perforazione dell’intestino e disposto un intervento d’urgenza. Ma, secondo quanto ricostruito, al termine dell’operazione il chirurgo avrebbe comunicato ai familiari che non era stata riscontrata alcuna perforazione, rendendo di fatto l’intervento inutile.
Nei giorni successivi, le condizioni dell’uomo sono peggiorate fino al decesso, avvenuto l’8 ottobre. Da allora, i familiari chiedono verità e giustizia, denunciando possibili responsabilità legate alla gestione clinica del caso.
«Ci sono diversi aspetti da chiarire – spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e troppe ombre inquietanti. La magistratura deve accertare cosa sia realmente accaduto e se ci siano responsabilità mediche». Ora spetta alla Procura di Catanzaro fare luce su una vicenda che lascia aperti molti interrogativi e un dolore ancora vivo nella famiglia del paziente.

















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