Area Urbana
Mostra sulle immagini sacre: a Rende fino al 17 maggio, i titoli dedicati alla Vergine Maria
Nella parrocchia di Sant’Antonio a Rende un percorso espositivo tra arte sacra, cromolitografie e devozione popolare. Dal 30 aprile al 17 maggio un viaggio attraverso i molteplici titoli con cui la Madonna è venerata

RENDE – Dal 30 aprile al 17 maggio, nella parrocchia di Sant’Antonio a Rende, è possibile visitare una mostra dedicata alle immagini sacre della Vergine Maria. Un percorso espositivo pensato per “onorare la nostra Mamma, Maria”, mettendo in evidenza i diversi titoli con cui viene venerata nella tradizione cristiana e popolare.
La mostra a Rende: dalle tecniche antiche alle cromolitografie
Il percorso si apre con le immagini realizzate a canivet, antica arte della lavorazione della carta, esposte nella prima teca. Si prosegue poi con litografie e cromolitografie, che accompagnano il visitatore in un’evoluzione artistica e devozionale che attraversa epoche e linguaggi differenti.

I titoli mariani più venerati in Calabria
Dalla teca 2 alla 8 sono esposte immagini della Madonna con i titoli di Immacolata, del Carmine, delle Grazie e del Rosario, venerati soprattutto in Calabria. Nella teca 6 sono presenti le cromolitografie della Beata Vergine di Pompei, mentre nella teca 8 quelle della Beata Vergine di Lourdes.
Maria Bambina e i santuari mariani
La teca 9 è dedicata a Maria Bambina, il cui simulacro fu realizzato dalla francescana suor Isabella Chiara Fornari e consegnato alla congregazione delle Suore della Carità di Milano, dove è tuttora venerato. Seguono i misteri del Santo Rosario (teca 10), alcune cromolitografie della Beata Vergine Assunta (teca 11) e le immagini provenienti da santuari di Sicilia (teca 12) e Calabria (teca 13).

La mostra prosegue con l’Annunciazione (teca 14), cartoline e cromolitografie di vari titoli mariani venerati in Calabria (teca 15). Nella teca 16 l’attenzione si concentra sugli attributi di Maria richiamati nelle litanie lauretane, elemento centrale della devozione mariana.
A completare l’esposizione sono presenti anche quattro quadri, frutto di donazioni, che arricchiscono ulteriormente il percorso artistico e spirituale della mostra. Un’iniziativa che unisce arte sacra, tradizione e devozione popolare, offrendo ai visitatori un itinerario attraverso secoli di fede e rappresentazioni mariane.



















Social