Cosenza: nasce Cantiere Democratico, Francesco De Luca rilancia il confronto nel PD
Francesco De Luca promuove Cantiere Democratico, mentre sul futuro di Franz Caruso pesano le posizioni delle forze del centrosinistra
Francesco De Luca promuove Cantiere Democratico, mentre sul futuro di Franz Caruso pesano le posizioni delle forze del centrosinistra
COSENZA – A Cosenza nasce “Cantiere Democratico”, un contenitore politico dall’esperienza promossa da e intorno a Francesco De Luca durante la sua candidatura alla segreteria provinciale del Partito Democratico, senza tuttavia guardare al passato, ma con l’obiettivo di costruire nuove prospettive per il futuro.
Il progetto intende garantire continuità al lavoro portato avanti negli ultimi mesi, che ha saputo generare entusiasmo tra militanti, dirigenti e amministratori del partito, sul territorio provinciale. Pur riconoscendo il ruolo dell’attuale commissario, Claudio Stefanazzi, al quale viene assicurato sostegno e piena disponibilità a offrire il proprio contributo, dando concretezza a un percorso politico capace di proseguire e valorizzare l’esperienza maturata.

“Cantiere Democratico” nasce, con la volontà di mettere in rete sensibilità politiche e territori diversi, favorendo il dialogo e la collaborazione tra le diverse anime del centrosinistra. L’obiettivo è quello di far convergere esperienze e realtà preesistenti, sviluppatesi nel tempo, all’interno di un nuovo spazio di confronto e partecipazione, un vero e proprio laboratorio politico, aperto e dinamico, capace di elaborare idee e proposte per il futuro del territorio e del Partito Democratico.
Un contenitore politico, quello di Cantiere Democratico, pronto a collaborare sin da subito con il commissario del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi, chiamato ad affrontare, tra le prime questioni sul tavolo, il nodo delle prossime elezioni amministrative nella città di Cosenza. Sono numerosi i temi che il pd e il centrosinistra dovranno affrontare per Francesco De Luca: “in questa fase- sottolinea – sarà fondamentale che il commissario Stefanazzi – sappia dare spazio ai territori, favorire l’elaborazione politica e creare le condizioni affinché tutte e tutti possano offrire il proprio contributo, anche attraverso l’esperienza di Cantiere Democratico.
Se si riuscirà a valorizzare le diverse sensibilità e a costruire un confronto aperto e partecipato, sono convinto che si potrà fare un buon lavoro non soltanto per il Partito Democratico, ma più in generale per le cittadine e i cittadini dell’intera provincia”.
Stando alle indiscrezioni trapelate, la linea del commissario sarebbe chiara: per Roma è fondamentale mantenere unito il campo largo. Una priorità politica che rischia, però, di rappresentare il primo ostacolo sulla strada di una ricandidatura del sindaco uscente Franz Caruso. Da tempo, infatti, Alleanza Verdi e Sinistra avrebbe manifestato la propria contrarietà a una sua riconferma, ponendo di fatto un veto sulla possibilità di riproporre l’attuale primo cittadino.

Il secondo nodo riguarda il Movimento 5 Stelle. Nonostante la presenza in giunta di Veronica Buffone, esponente pentastellata con delega al Welfare, la parlamentare Anna Laura Orrico sarebbe al lavoro ad una candidatura alternativa alla guida di Palazzo dei Bruzi. Una partita nella quale potrebbe avere un ruolo significativo anche il consigliere regionale Francesco De Cicco, che com’è ormai risaputo a Cosenza ha un peso elettorale primario, dal quale difficilmente non si può non tenere conto.
Il terzo ostacolo, forse il più delicato, è quello del Partito Socialista, il partito di Franza Caruso. Il segretario nazionale del PSI, Enzo Maraio, non avrebbe ancora sciolto le riserve sulla riconferma dell’attuale sindaco. Un silenzio “pesante”, soprattutto perché arriva proprio dal partito dell’attuale primo cittadino. E senza questa investitura, il futuro di Franz Caruso appare ancora più incerto.
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