Calabria
Non rispetta il divieto di dimora, scatta la misura più severa: non potrà più restare in Calabria
Un uomo residente a Tropea, già arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, avrebbe violato le prescrizioni della misura cautelare del divieto di dimora soggiornando nella cittadina. Il Gip dispone il divieto di dimora nell’intera regione e l’obbligo di firma quotidiano

TROPEA (VV) – La Polizia ha eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un uomo residente a Tropea, al quale è stato imposto il divieto di dimora nell’intera Regione Calabria con contestuale obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia, è stato eseguito nel pomeriggio del 21 luglio 2026 dagli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia con il supporto del Posto Fisso di Polizia di Tropea.
Divieto di dimora, la violazione delle prescrizioni
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo era già sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Tropea in seguito a un recente arresto in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti della Polizia hanno però consentito di verificare che avrebbe soggiornato per circa una settimana in una struttura ricettiva della cittadina costiera, violando di fatto le prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.
Gli elementi raccolti dalla Squadra Mobile sono stati trasmessi tempestivamente alla competente Autorità giudiziaria. Alla luce della gravità della condotta contestata e del mancato rispetto delle prescrizioni, il Gip del Tribunale di Vibo Valentia ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, vietando all’uomo di dimorare nell’intera Regione Calabria e imponendogli, inoltre, l’obbligo di presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria.



















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