Area Urbana
Nuovo ospedale di Cosenza, Caruso contrattacca: «Giù le mani, al via mobilitazione ampia e civile»
Il primo cittadino di Cosenza si appella ai cittadini per una manifestazione di contrasto determinata, poi annuncia: “intrapreso tutte le iniziative necessarie nelle sedi competenti, costituendoci formalmente per difendere il diritto dei cittadini”

COSENZA – Dopo la presentazione del nuovo ospedale che sorgerà mei pressi dell’Università della Calabria, da parte del presidente della Regione Calabria, il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha voluto esprime ancora una volta la posizione dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità cosentina sull’argomento.
“Cosenza, città capoluogo e cuore storico, culturale e amministrativo della Calabria, non può essere privata di un presidio sanitario fondamentale. Non si tratta di una contrapposizione sterile né di una rivendicazione campanilistica, ma della difesa di un diritto sancito nei fatti e nella storia: alla città capoluogo spetta un ruolo centrale nelle scelte strategiche che riguardano servizi essenziali come la sanità. Dopo decenni in cui il nostro territorio ha subito processi di progressiva delocalizzazione e impoverimento infrastrutturale, sottrarre anche l’ospedale significherebbe infliggere un colpo durissimo alla dignità e al futuro della nostra comunità”.
Nuovo ospedale di Cosenza, Caruso: “Ci siamo costituiti per difendere il diritto”
“Per questo motivo, continua Caruso parlando a nome dell’amministrazione comunale,” abbiamo già intrapreso tutte le iniziative necessarie nelle sedi competenti, costituendoci formalmente per difendere il diritto dei cittadini a un’assistenza sanitaria di qualità, accessibile e radicata nel territorio. Non arretreremo di un passo davanti a scelte che rischiano di compromettere un equilibrio già fragile”.

“Non possiamo, inoltre, ignorare il metodo con cui questa operazione viene portata avanti. Decisioni che comportano investimenti pubblici di centinaia di milioni di euro non possono maturare all’interno di dinamiche opache o di logiche consociative che escludono il confronto reale con le istituzioni e con i cittadini. – aggiunge – La trasparenza, la leale collaborazione tra enti e il rispetto dei territori devono essere alla base di ogni scelta pubblica, soprattutto quando in gioco vi sono diritti fondamentali come quello alla salute.
Cosenza non è soltanto un centro amministrativo: è una comunità viva, orgogliosa, consapevole del proprio ruolo e della propria storia. È un punto di riferimento culturale e sociale per l’intera regione, un patrimonio che non può essere marginalizzato né svuotato”.
L’appello ai cittadini: “Costruire una mobilitazione”
“Per queste ragioni – conclude Franz Caruso – mi rivolgo a tutti i cittadini, senza distinzione di appartenenza politica, affinché si costruisca una mobilitazione ampia, civile e determinata. Difendere l’ospedale significa difendere la nostra identità, il nostro diritto a servizi adeguati e il futuro delle nuove generazioni. Su questa battaglia non ci saranno ambiguità: il presidio ospedaliero di Cosenza non si tocca. E su questo punto saremo fermi, uniti e pronti a far sentire con forza la voce della nostra città”.



















Social