Area Urbana
CONFRONTO ACCESO
Nuovo ospedale di Cosenza, Nicola Irto non prende posizione mentre il Pd si divide
Il caso del nuovo ospedale di Cosenza divide il Pd. Nicola Irto evita di esporsi mentre cresce lo scontro interno tra le correnti

COSENZA – Sono trascorsi ormai otto anni da quando l’ex sindaco Mario Occhiuto aveva individuato l’area a sud di Cosenza per la realizzazione del nuovo ospedale; un’idea che avrebbe consentito di mantenere il nosocomio nel territorio della città bruzia. Oggi, come è ormai noto, l’attuale amministrazione comunale ha cambiato orientamento, individuando il sito di Vaglio Lise. Tuttavia, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha rimescolato le carte puntando alla realizzazione di un policlinico universitario in prossimità dell’Università della Calabria a Rende.

Nuovo Ospedale: confronto acceso all’interno del PD Cosentino
Una scelta che ha aperto ad un acceso dibattito, con molti che lo definiscono uno “scippo” ai danni della città di Cosenza e un depauperamento del territorio. Ovviamente, tanto per cambiare, il confronto più acceso si sta sviluppando all’interno del Partito Democratico cosentino, forse non tanto per visione ma perché ormai, la frattura all’interno dei dem, sembrerebbe essere diventata insanabile. La maggioranza di Palazzo dei Bruzi, rappresentata da ben nove consiglieri comunali, dal presidente del Consiglio comunale, da un assessore e dal vicesindaco, si è espressa contro la realizzazione del nuovo policlinico nel territorio di Rende.
Di diverso avviso la componente dem che fa riferimento al circolo cittadino che, nel corso di un recente incontro alla presenza del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, il quale ha annunciato l’avvio dei lavori entro l’anno, ha preso le distanze dalla posizione della maggioranza del Pd che sostiene il sindaco Franz Caruso, che definisce un vero e proprio “scippo” ai danni della città di Cosenza.

Da qui una lunga lettera del capogruppo dem di Palazzo dei Bruzi, Francesco Graziadio, che non si è fatto sfuggire l’occasione per andare giù duro contro il circolo cittadino del Partito Democratico, polemizzando aspramente sull’iniziativa, arrivando persino ad una provocazione: difatti ha invitato i militanti del circolo cittadino a confluire in Forza Italia, in modo che la sinistra cosentina si liberi di un fardello che per troppo tempo ha soffocato l’attività politica riformista e progressista della sinistra cosentina.
Una provocazione alla quale, con ogni probabilità, non tarderà ad arrivare una risposta, destinata ad acuire ulteriormente la spaccatura all’interno del Partito Democratico cosentino, a un anno da un’importante scadenza elettorale: il rinnovo del Consiglio comunale di Cosenza. Una frattura che potrebbe tradursi in una nuova sconfitta per un centrosinistra litigioso e diviso, a causa delle tensioni interne del Pd.
In questo contesto, il segretario regionale, Nicola Irto, ha dato più volte l’impressione di non voler, o di non riuscire, a riportare ordine nel partito. Tant’è che sulla questione del nuovo ospedale cosentino ha liquidato la questione, lavandosene le mani e preferendo (ancora una volta) sfilarsi dalla vicenda, evitando di assumere una posizione chiara.


















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