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Nuovo Ospedale di Cosenza, l’iter accelera: approvato il Progetto. Via libera al maxi-bando di Gara da 416,5 milioni

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Fase esecutiva

Nuovo Ospedale di Cosenza, l’iter accelera: approvato il Progetto. Via libera al maxi-bando di Gara da 416,5 milioni

Il nuovo ospedale di Cosenza sorgerà nelle immediate vicinanze del campus dell’Unical, integrandosi come Hub di II livello e Policlinico Universitario della rete sanitaria regionale. Grazie ai poteri commissariali e alle procedure d’urgenza, approvato il progetto: 900 giorni per la consegna dei lavori

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Nuovo Ospedale di Cosenza

COSENZA – Mentre si attende l’esito del ricorsa al Tar, accelera l’iter per la realizzazione del nuovo Ospedale di Cosenza. La Struttura Commissariale e la Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Crotone hanno approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) e pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento integrato del Nuovo Polo sanitario di Cosenza. Sorgerà a Rende nelle immediate vicinanze del campus dell’Università della Calabria (Unical), integrandosi come Hub di II livello e Policlinico Universitario della rete sanitaria regionale.

Con apposita determina, il Commissario delegato per l’edilizia sanitaria della Regione Calabria ha assunto la decisione di contrarre e approvato bando e disciplinare di gara per la realizzazione della struttura a Rende, in località Arcavacata. La gara sarà gestita dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Crotone. La vicinanza alla sede dell’Università della Calabria renderà la nuova struttura un polo di riferimento per l’assistenza sanitaria avanzata, la ricerca medica e la formazione specialistica dell’intera regione.

Nuovo ospedale di Cosenza - Arcavacata Rende 02 no scippo

Nuovo Ospedale di Cosenza: 416,5 milioni a base di gara, 560 milioni in tutto

Il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo Ospedale ha un quadro economico complessivo di spesa di 560 milioni di euro. Di questi, 416.547.104 euro (IVA esclusa) sono a base di gara, mentre 143.452.896 euro restano tra le somme a disposizione dell’amministrazione.

La base di gara si compone così:

395.571.780,92 euro di lavori soggetti a ribasso, comprensivi della manodopera ordinaria;
5.389.279,60 euro di oneri per la sicurezza;
9.028.578,75 euro di incremento della manodopera per doppi turni, festivi e notturni;
6.557.464,73 euro per la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
Si tratta di un appalto integrato: l’impresa aggiudicataria redige il progetto esecutivo e poi realizza l’opera.

Due stralci: si parte con 280 milioni

L’appalto è diviso in due stralci funzionali, ma non in lotti. La determina motiva la scelta con il fatto che si tratta di attività complesse e integrate tra loro.

Stralcio 1 (blocco ospedaliero completo): 279.883.890,91 euro, con quadro economico complessivo di 360 milioni.
Stralcio 2 (completamento dell’ospedale): 136.663.213,09 euro, con quadro economico complessivo di 200 milioni.

L’aggiudicazione porterà alla firma del contratto per il solo Stralcio 1. Lo Stralcio 2 scatterà solo quando sarà disponibile la copertura finanziaria, con un successivo atto della stazione appaltante, come opzione di lavori analoghi prevista dall’art. 120, comma 1, lettera a), del Codice dei contratti. Oggi risultano coperti 360 milioni: 349 dal DPCM del 14 settembre 2022 sulle risorse INAIL, il resto dalla contabilità speciale del Commissario, in attesa della dotazione aggiuntiva.

ospedale no scippo

Tempi: 60 giorni per il progetto, 900 per i lavori

Per lo Stralcio 1 sono previsti 60 giorni per la progettazione esecutiva, dalla comunicazione di avvio del RUP, 900 giorni naturali e consecutivi per i lavori, dalla consegna. Lo Stralcio 2 richiede 600 giorni. Se venisse affidato entro il decimo mese dall’avvio dei lavori del primo, la fine contrattuale sarebbe la stessa per entrambi. Il disciplinare prevede una penale dello 0,25 per mille al giorno, fino al 10% del contratto. Per chi termina in anticipo c’è un premio di accelerazione con la stessa aliquota, per un massimo di 85 giorni, stimato fino a 10 milioni di euro.

Accelerazione dell’iter: hub di secondo livello

L’iter accelerato dipende dal regime derogatorio dell’OCDPC n. 1133 del 13 marzo 2025, legato allo stato di emergenza per il sistema ospedaliero calabrese, prorogato a marzo 2026 per altri dodici mesi. Per questo il termine di ricezione delle offerte è ridotto a 22 giorni dalla pubblicazione nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici. Il nuovo ospedale sarà un hub di secondo livello. A fine opera passerà al patrimonio dell’INAIL, che eserciterà l’alta sorveglianza durante la realizzazione, e sarà dato in uso all’ASP, che pagherà un canone secondo una convenzione in corso di stipula. Il progetto di fattibilità è stato redatto dal raggruppamento guidato da Tecnicaer Engineering, e il RUP è l’ing. Roberto Luigi Ruffolo.

Nel testo del bando pubblicato restano in bianco il CIG, la data di scadenza delle offerte e gli estremi dell’approvazione del progetto; il CIG sarà reso disponibile alla pubblicazione in BDNCP. Contro gli atti di gara è previsto il ricorso al TAR Calabria, sede di Catanzaro, entro 30 giorni.

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I numeri del nuovo polo sanitario

Ma come sarà nella pratica il nuovo ospedale di Cosenza? Avrà 821 posti letto e 47 posti tecnici, con un incremento di 311 posti letto rispetto all’attuale. Ma non è tutto. Ci sarà un nuovo polo territoriale interconnesso con l’Unical,  un ampio utilizzo di robotica e automazione, in linea con la vocazione che l’ospedale sta assumendo oggi. Il pronto soccorso è progettato per gestire 100.000 accessi e si estenderà su una superficie di 180.000 m quadrati, con 1.700 parcheggi.

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