CATANZARO – Si è svolto un confronto tra CGIL, CISL e UIL e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto su temi centrali come lavoro, sanità, trasporti e infrastrutture. Tra gli aspetti più rilevanti, l’uscita dal commissariamento della sanità dopo 17 anni, un passaggio importante che segna il ritorno alla gestione ordinaria, anche se restano ancora vincoli legati al piano di rientro.

Occhiuto si è impegnato a trovare una soluzione per stabilizzare i lavoratori
Ampio spazio è stato dedicato al lavoro, con particolare attenzione alle vertenze Abramo, dei tirocinanti e degli ex LSU. Sul caso Abramo, nonostante il ricorso agli ammortizzatori sociali, la Regione ha assicurato l’impegno a trovare una soluzione per la stabilizzazione dei lavoratori, anche attraverso nuovi progetti legati alla digitalizzazione nella pubblica amministrazione.

Sul fronte delle infrastrutture, i sindacati hanno evidenziato ritardi e criticità, in particolare sulla Statale 106 e sulla tratta Catanzaro–Reggio Calabria, ancora ferma allo studio di fattibilità. Al centro del confronto anche il Piano regionale dei trasporti, che prevede 34 miliardi di investimenti nei prossimi vent’anni. Un piano ambizioso, sul quale si aprirà un confronto in Consiglio regionale, con l’obiettivo di migliorare interventi strategici come l’alta velocità e i collegamenti ferroviari.
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