Area Urbana
OCCHIUTO E IL PONTE
Occhiuto: “Il Ponte è già servito alla Calabria. Grazie a quest’opera abbiamo ottenuto risorse storiche”
Occhiuto: “mi auguro che il Governo, dopo aver letto le motivazioni della Corte, trovi il modo di andare avanti”

RENDE – In occasione dell’incontro istituzionale con il nuovo rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nel corso dell’intervista rilasciata alla stampa, ritornando sul Ponte sullo Stretto, si dice convinto che rappresenti un’opera fondamentale non solo per la Sicilia, ma anche per la Calabria. “Il ponte – ha dichiarato – è già stato utile alla nostra regione. Io dico spesso di averlo già utilizzato, non evidentemente per attraversare lo Stretto, ma perché grazie al progetto siamo riusciti a ottenere dal Governo risorse importanti per infrastrutture strategiche calabresi”.
Occhiuto ha ricordato che la Calabria ha ottenuto 3 miliardi e 800 milioni di euro per la Statale 106, risorse non legate al PNRR ma provenienti direttamente dal bilancio dello Stato, nella parte destinata agli investimenti. “In 30 anni – ha sottolineato – la Calabria aveva ricevuto appena un miliardo per la 106. Oggi, invece, abbiamo stanziamenti che non si erano mai visti”.
Altri interventi infrastrutturali sono stati resi possibili, sempre secondo il presidente, anche dal contesto creato dal progetto del Ponte, come 900 milioni di euro per l’autostrada, nuovi fondi per il tratto Cosenza–Altilia, e l’imminente avvio dei lavori per lo svincolo di Cosenza. “A questi – ha proseguito si devono aggiungere 500 milioni per la trasversale Lamezia–Soverato–Reggio (LSR).
Occhiuto ha poi annunciato l’intenzione di reperire un ulteriore miliardo di euro per completare l’alta velocità ferroviaria fino a Praia a Mare, riducendo i tempi di percorrenza con Roma di circa mezz’ora. “Ho suggerito al Governo – ha spiegato – di valutare la possibilità di ricorrere alle regole del dual use, che consentono di investire anche a debito in infrastrutture considerate strategiche per la difesa. La rete ferroviaria europea rientra in questa categoria, quindi credo che ci siano le condizioni per farlo”.
Ed infine ha ribadito il suo auspicio che l’esecutivo prosegua con il progetto del Ponte nonostante le recenti osservazioni della Corte dei Conti.
“Senza il ponte tutti questi ragionamenti sarebbero stati molto più deboli. Mi auguro che il Governo, dopo aver letto le motivazioni della Corte, trovi il modo di andare avanti. Il Ponte sullo Stretto metterebbe al centro dell’attenzione mondiale sia la Calabria che la Sicilia”.


















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