Calabria
Occhiuto ritorna sulla necessità di premiare i giovani nel lavoro: «Pensare agli scatti di futuro, no di anzianità»
Per il governatore “occorre una rivoluzione nelle politiche fiscali ed economiche, in modo che questo Paese sia capace di investire sull’innovazione, guardando di più agli scatti di futuro che di anzianità”

CATANZARO – “In Italia nel lavoro pubblico e privato paghiamo più gli anziani dei giovani, perché ci sono gli scatti di anzianità. Dovremmo invece pensare agli scatti di futuro“. Così il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, torna a parlare della rivoluzione di cui il mondo del lavoro avrebbe bisogno per premiare i giovani. Una prospettiva già anticipata alcune settimane fa e oggi ripresa all’evento “Xpitch”, lo speciale ‘X Factor’ dedicato alle startup calabresi, presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro.

Occhiuto e la proposta per i giovani ed il lavoro: “Pagarli di più”
“Nelle imprese più innovative si pagano più i giovani rispetto agli anziani, perché portano creatività, nuove idee. Se continuiamo così i nostri giovani troveranno più conveniente andare fuori dall’Italia dove vengono pagati di più” ha aggiunto il governatore ribadendo la sua proposta di stipendi più alti per i giovani.

“Occorre una rivoluzione nelle politiche fiscali ed economiche, in modo che questo Paese sia capace di investire sull’innovazione, guardando di più agli scatti di futuro che di anzianità – ha proseguito Occhiuto – Tra l’altro di questo sarebbero contenti anche tanti genitori perché eviteremmo di avere un welfare familiare dove i genitori si devono far carico dei figli anche quando hanno 30 anni”, ha concluso il presidente.


















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