RENDE – Il Partito Democratico, architrave del centrosinistra, vive una crisi profonda che ne limita la capacità di competere con il centrodestra, in Calabria come nel resto del Paese. Lo ha detto l’ex presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, intervenendo alla presentazione del libro di Mimmo Bevacqua “La mia forza è la moderazione”, presso il Museo del Presente a Rende. Una serata quella di ieri sera che si è poi incentrata sulle imminenti elezioni provinciali di Cosenza. Un confronto che ha visto allo stesso tavolo, i sindaci di Cosenza, Franz Caruso, di Rende Sandro Principe, di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, e della consigliera regionale Rosellina Madeo del PD.

Secondo Oliverio, il PD è ormai marginalizzato da anni di scelte politiche che ne hanno ridotto il peso e l’incisività. Una situazione che ha favorito il centrodestra, consentendogli di conquistare il governo della Regione e delle Province di Cosenza e Crotone.
Oliverio: “il Partito Democratico si deve scrollare di pregiudizi e personalismi”
Per l’ex presidente della Regione Calabria, a partire da alcune scadenze elettorali, il PD si deve scrollare di pregiudizi, personalismi e mettere in campo una serie di iniziative inclusive di tutte le energie, nessuna esclusa, a partire dai sindaci, ai consiglieri comunali, come nel caso di Cosenza che poi dovranno eleggere il presidente ed il consiglio della provincia più grande della Calabria.
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