Calabria
Oltre 6 milioni per gli agricoltori calabresi da Arcea. Gallo: «Sostegno concreto e tempestivo»
I fondi erogati da Arcea in favore degli agricoltori calabresi rientrano nell’ambito del Psp 2023-2027 e del bando Pnrr. L’obiettivo è migliorare le performance ambientali, ridurre la produzione di rifiuti e incentivare il riutilizzo dei residui a fini energetici

CATANZARO – Sono oltre 6 i milioni di euro liquidati da Arcea in favore degli agricoltori calabresi nell’ambito del Psp 2023-2027 e del bando Pnrr dedicato all’ammodernamento dei frantoi oleari.
Nel dettaglio, le risorse liquidate da Arcea relative al Psp 2023-2027 – liquidate con i decreti n. 28 e 29 – ammontano complessivamente a 4.617.423,02 euro e risultano così ripartite: 751.207,00 euro – Sra 01 “Produzione integrata”; 1.402,84 euro – Sra 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”; 1.824.385,35 euro – Sra 14 “Allevamento di razze di animali autoctone nazionali a rischio di erosione”; 1.785.360,35 euro – Sra 29 “Mantenimento dell’agricoltura biologica”; 255.067,48 euro – Sra 30 “Benessere animale”.

Sostegno agli agricoltori calabresi da Arcea: dalle aziende ai frantoi
A queste somme si aggiungono 1.603.551,16 euro erogati nell’ambito del bando Pnrr per l’ammodernamento dei frantoi oleari, misura rivolta alle imprese agricole e ai frantoi con l’obiettivo di migliorare le performance ambientali, ridurre la produzione di rifiuti e incentivare il riutilizzo dei residui a fini energetici. Questa trance arriva dopo gli oltre 9 milioni di euro erogati, sempre da Arcea, negli scorsi mesi.
Per l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo “con la liquidazione di oltre sei milioni di euro si conferma l’impegno della Regione nel garantire tempestività ed efficacia agli interventi a sostegno del comparto agricolo, sostenendo concretamente produzione integrata e biologica, tutela delle razze autoctone, benessere animale e ammodernamento dei frantoi oleari, per rafforzare la competitività delle imprese, migliorare la sostenibilità ambientale e valorizzare le produzioni identitarie della Calabria”.


















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