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La prima ondata di maltempo in Calabria provoca frane, allagamenti e strade interrotte. ProC: “Priorità a viabilità e sicurezza”

Calabria

La prima ondata di maltempo in Calabria provoca frane, allagamenti e strade interrotte. ProC: “Priorità a viabilità e sicurezza”

La prima vera ondata di maltempo autunnale provoca allagamenti, frane e danni in particolare tra Melito Porto Salvo e Montebello Jonico nel reggino. La Protezione Civile è operativa. I sindaci chiedono lo stato di calamità

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Maltempo in Calabria3

MONTEBELLO JONICO (RC) – La prima ondata di maltempo della stagione autunnale ha subito messo a dura prova diverse zone della Calabria, concentrando i suoi effetti più devastanti nel territorio dell’area metropolitana di Reggio Calabria. Le abbondanti piogge cadute nelle hanno provocato frane, smottamenti e l’isolamento di diversi centri abitati, in particolare lungo la costa ionica reggina. Nonostante l’ingente entità dei danni materiali a strutture, strade e veicoli privati, non si sono registrati fortunatamente feriti o danni a persone. La bomba d’acqua che ha travolto Melito Porto Salvo ha provocato il crollo di muri di sostegno e il trascinamento di diverse automobili fino al mare. 

I dati pluviometrici hanno registrato l’eccezionalità dell’evento atmosferico. A Melito di Porto Salvo sono caduti circa 170 mm di pioggia in poche ore, l’equivalente di 170 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie. L’emergenza non si è limitata a un singolo episodio isolato: tutta la fascia del Reggino ionico ha fatto registrare accumuli importantissimi: Bovalino: 117 mm, Staiti: 107 mm, Locri: 100 mm. Accumuli tra 70 e 100 mm su alcuni settori tirrenici, punte intorno agli 80 mm nel Cosentino.

Maltempo in Calabria2

Maltempo in Calabria: Melito Porto Salvo “in ginocchio”

La situazione più critica si registra a Melito di Porto Salvo, dove i rovesci alluvionali hanno sommerso le strade e causato il crollo di diversi muri di contenimento. La furia dell’acqua e del fango ha trascinato numerosi autoveicoli in sosta fino al mare, distruggendo la rete viaria principale e secondaria. Il sindaco di Melito Porto Salvo, Tito Nastasi, ha espresso forte preoccupazione per la gravità dell’evento: “Il paese è in ginocchio. C’è stata una bomba d’acqua, le macchine sono arrivate al mare e ci sono muri caduti. Siamo completamente senza strade. Chiederemo ufficialmente lo stato di calamità naturale.”

Danni e frane a Montebello Jonico: evacuazioni sfiorate e viabilità bloccata

Situazione analoga nel vicino Comune di Montebello Jonico (a circa 13 km a nord di Melito), dove le precipitazioni hanno flagellato le frazioni di Saline Joniche, Montebello, Masella e Borgata Rocca. Momenti di grande apprensione si sono vissuti a Fossato Jonico, dove una grossa frana staccatasi dal monte Lungìa si è riversata all’interno del centro abitato, travolgendo diverse automobili in sosta e bloccando l’accesso al paese.

Il primo cittadino di Montebello Jonico, Leonardo Suraci, ha fatto il punto sulle criticità legate alla viabilità locale: “Risulta difficilmente percorribile sia la strada provinciale SP Sant’Elia/Fossato sia la viabilità comunale interna, a causa dei detriti e delle rocce staccatisi dai costoni soprastanti.” Il Comune ha già affidato ad una ditta specializzata i lavori d’urgenza per la messa in sicurezza dei punti più a rischio e si appresta a richiedere ufficialmente lo stato di calamità naturale all’inizio della settimana. Disagi e monitoraggi sono in corso anche nei comuni limitrofi di San Lorenzo e Bagaladi.

Maltempo Melito di Porto Salvo

L’intervento della Protezione Civile: “Operativi sul campo”

Per far fronte all’emergenza, il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Calabria si è attivato tempestivamente con uomini, mezzi e corpi di volontariato per prestare soccorso ai comuni colpiti.

Il Direttore Generale della Protezione Civile regionale, Domenico Costarella, ha confermato la presenza costante dei tecnici nei territori più colpiti: “Siamo operativi sin dalla scorsa notte nei luoghi maggiormente interessati dagli eventi meteorologici. Abbiamo proseguito gli interventi per tutta la mattinata e rimaniamo presenti sul territorio in costante raccordo con le amministrazioni locali e le strutture d’emergenza.”

Costarella ha poi delineato le priorità dell’intervento regionale: “La priorità assoluta in questo momento è ripristinare nel più breve tempo possibile la viabilità e i servizi essenziali, ponendo la massima attenzione alla tutela dell’incolumità pubblica. Il Dipartimento continuerà a monitorare l’evoluzione del quadro atmosferico e ad assicurare il necessario supporto alle comunità. Attiveremo tutti gli strumenti e le risorse previste dalla normativa regionale in merito ai danni che emergeranno dai sopralluoghi”.

Allerta meteo gialla 11 ottobre 2026

Bollettino Meteo e Previsioni: l’allerta resta attiva

L’allerta meteo per le provincie di Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro, le aree tirreniche del Cosentino e il litorale ionico a sud del Crotonese scende a gialla per la giornata di oggi. E’ quanto viene indicato nell’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione Civile regionale. Scendono da giallo a verde invece le altre aree ioniche del Cosentino e del Crotonese. La Protezione civile monitora costantemente l’evolversi dei fenomeni atmosferici che hanno causato danni e disagi. Le autorità locali e le squadre di soccorso invitano la cittadinanza alla massima prudenza, raccomandando di evitare gli spostamenti non necessari nelle zone interessate dagli smottamenti e lungo la viabilità ionica secondaria.

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