Area Urbana
Hate speech
Ondata d’odio sui social: insulti e minacce contro Anna Laura Orrico “non mi lascio intimidire, denuncerò”
La deputata denuncia una violenta campagna di attacchi social dopo le sue prese di posizione politiche. Solidarietà dal Movimento 5 Stelle e dai colleghi Santillo e Lorefice: “La rete non può essere una zona franca”

COSENZA – Una valanga di parole d’odio, sessiste e violente, sui profili social di Anna Laura Orrico. “Muori”, “mignottone”, “troia”, “lurida”, “cornuta”, “demente”, “merda” sono solo alcuni degli insulti ricevuti, insieme a frasi come “sappiamo come sei arrivata lì” e “tu non capisci un c…”. La stessa Orrico ha denunciato pubblicamente quanto accaduto, collegando gli attacchi ai suoi recenti interventi politici.
Insulti sui social ad Anna Laura Orrico, il post con le immagini
“Squadroni di commentatori sincronizzati mi hanno aggredita nel tentativo di intimorirmi, sminuirmi, affievolire le mie opinioni. Guarda caso dopo che sono intervenuta per denunciare le derive repressive del governo e dopo aver impedito che movimenti neofascisti si facessero pubblicità nella casa della democrazia, il Parlamento”.
La deputata ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook in cui, non solo pubblica le frasi degli haters ma chiarisce di non avere intenzione di arretrare.
“Non mi lascio intimidire, denuncerò”
“Non sono abituata a piangermi addosso e non mi lascio intimidire. Quindi vi do una notizia, anzi due: continuerò a far sentire forte la mia voce e denuncerò i responsabili alle autorità competenti. Combatto da una vita contro prepotenti e prevaricatori, contro la violenza di genere, non smetterò certo adesso”.
La posizione del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle prende posizione con fermezza: “siamo al fianco di Anna Laura Orrico e condanniamo con assoluta fermezza la violenza che in queste ore sta subendo. I principi di rispetto, legalità e tutela della persona non possono essere applicati in modo selettivo o strumentale”.

Santillo: “Violenza sessista e organizzata”
A esprimere solidarietà è Agostino Santillo, che parla apertamente di attacco coordinato ed espriome “massima solidarietà alla collega e amica Anna Laura Orrico, travolta indegnamente da una valanga di offese sessiste e violente. Una violenza sessista e organizzata che scatta puntualmente quando una donna libera difende la democrazia e denuncia derive repressive”. Santillo annuncia anche un’iniziativa parlamentare: “la rete non può essere una zona franca, porteremo questa battaglia in Aula la prossima settimana con la nostra mozione sulla violenza digitale. È ora di dire basta a questo schifo”.
Lorefice: “L’hate speech è intimidazione politica”
Sulla stessa linea Pietro Lorefice che esprime solidarietà alla collega Anna Laura Orrico colpita da una valanga di insulti violenti: “è una violenza che conosco bene. L’hate speech non ha genere né limiti ed è ormai uno strumento di intimidazione politica. Non essere insultati non è un privilegio, è un diritto”.
Occhiuto: «solidarietà ad Anna Laura Orrico, no a odio e sessismo»
Anche il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto ha espresso “sincera solidarietà ad Anna Laura Orrico per i gravissimi e inaccettabili insulti ricevuti sui social. La violenza verbale, il sessismo e l’odio non possono mai trovare spazio nel confronto politico né in un normale dibattito civile”.
“Attacchi di questo tipo colpiscono non solo la dignità delle persone, ma anche il rispetto dovuto alle istituzioni. Di fronte a simili episodi è necessario restare uniti e condannare senza ambiguità ogni forma di intimidazione e aggressione”.

















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