Area Urbana
Operatori tecnici, Si Cobas sollecita l’ASP di Cosenza: “Usare la graduatoria anche negli ospedali”
Il sindacato chiede l’utilizzo degli idonei della selezione indetta dall’ASP di Cosenza nel 2023 non solo per il servizio 112, ma anche nelle aziende ospedaliere e nelle Asp calabresi, minacciando azioni legali in caso di mancato riscontro

COSENZA – Si riaccende il confronto sulla selezione per Operatori Tecnici indetta dall’ASP di Cosenza con delibera n. 2198 del 17 ottobre 2023 ed il sindacato Si Cobas Calabria, nell’esercizio della propria funzione di tutela dei diritti dei lavoratori, torna a sollecitare l’utilizzo degli idonei della graduatoria anche al di fuori del servizio 112, numero unico di emergenza.
La richiesta del sindacato Si Cobas all’Asp di Cosenza
Il sindacato sottolinea come la selezione, inizialmente pensata a supporto del 112, possa essere estesa legalmente anche alle aziende ospedaliere e alle Asp provinciali della Calabria, considerata l’omogeneità dei compiti svolti dagli Operatori Tecnici. Una posizione già ribadita nel corso degli incontri tenuti nei mesi di settembre e novembre scorsi presso la Cittadella regionale.
A sostegno della propria tesi, Si Cobas richiama il testo del bando, che prevede esplicitamente la possibilità di utilizzare la graduatoria finale “per la copertura temporanea di posti vacanti, per eventuali supplenze o altri incarichi presso le Centrali Operative 118 della Regione Calabria”. Gli idonei, inoltre, possono essere contattati una sola volta in base ai fabbisogni espressi, perdendo il diritto a ulteriori chiamate in caso di rinuncia o mancata risposta.

Si Cobas cita anche precedenti analoghi, come quello dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, che ha utilizzato una graduatoria del 2022 per assumere 11 Operatori Tecnici multifunzione a tempo pieno per sei mesi. Successivamente, alcune figure sono state stabilizzate e, più di recente, altre cinque unità sono state assunte a tempo determinato con delibera del 23 aprile 2025, con contratti prorogati fino a novembre 2025.
Tali assunzioni sono state giudicate conformi sia al Piano dei fabbisogni che alla metodologia regionale per la determinazione del personale del Servizio sanitario calabrese, rafforzando la legittimità dell’utilizzo delle graduatorie.
In assenza di risposte concrete, il sindacato annuncia di essere pronto ad avviare ogni forma di protesta legale e iniziative giudiziarie ritenute necessarie per la tutela dei diritti degli Operatori Tecnici coinvolti nella vertenza.


















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