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Picchiata a morte e lasciata fuori dall’ospedale di Trebisacce: chi era Ornella Forastefano

Ionio

morte violenta

Picchiata a morte e lasciata fuori dall’ospedale di Trebisacce: chi era Ornella Forastefano

Ornella Forastefano, 46enne, originaria di Cassano allo Ionio, è morta dopo le percosse subite. Il compagno è stato rintracciato a Bari mentre, secondo gli investigatori, potrebbe aver tentato di raggiungere l’Albania

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AMENDOLARA (CS) – Gestiva un bar nel centro di Trebisacce insieme ai due figli Ornella Forastefano, la donna di 46 anni, morta la notte scorsa per le percosse subite.

La donna, originaria di Cassano allo Ionio e residente ad Amendolara, secondo quanto si è appreso, era la figlia di Antonio Forastefano, ucciso nel 1999 mentre usciva dalla sua pescheria a Marina di Sibari e nipote di Domenico, padre di Pasquale, indicato dagli inquirenti come uno dei reggenti dell’omonima cosca di ‘ndrangheta.

Circostanze che, comunque, al momento, non sembrerebbero essere collegato all’omicidio. Il suo compagno, rintracciato a Bari mentre tentava, probabilmente, di raggiungere il suo Paese d’origine, l’Albania, è noto alle forze dell’ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti.

I due, secondo quanto si è appreso, convivevano da circa un anno. L’uomo viene interrogato in queste ore dagli inquirenti e dagli investigatori per cercare di ricostruire la dinamica dei fatti ed accertare sue eventuali responsabilità. Al momento non sono stati presi provvedimenti giudiziari nei suoi confronti.

Ornella Forastefano picchiata a morte, il Comune di Amendolara: “dolore e sgomento”

‘Amministrazione comunale di Amendolara, sulla propria pagina Facebook, “esprime profondo dolore e sgomento per la tragica scomparsa di Ornella Forastefano, vittima di un grave e drammatico episodio di violenza che ha sconvolto la nostra area”.
“Mentre le forze dell’ordine e le autorità competenti proseguono nelle attività investigative per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e accertare ogni responsabilità – prosegue il post – l’Amministrazione ritiene doveroso intervenire in merito alle notizie diffuse dagli organi di stampa. A tal proposito, si precisa che la vittima non risulta essere né residente né domiciliata ufficialmente nel territorio del Comune di Amendolara“.

“Nel rinnovare il proprio cordoglio per questo terribile avvenimento, il Comune condanna fermamente ogni forma di violenza e resta in attesa che gli inquirenti facciano piena luce su quanto accaduto” conclude il post.

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