Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Intervento record all’ospedale di Castrovillari: impiantato il defibrillatore cardiaco con l’elettrocatetere più piccolo al mondo

Provincia

INNOVAZIONE

Intervento record all’ospedale di Castrovillari: impiantato il defibrillatore cardiaco con l’elettrocatetere più piccolo al mondo

La Cardiologia del “Ferrari” è tra i primi centri in Italia ad adottare l’innovativa tecnologia per prevenire la morte cardiaca improvvisa e curare lo scompenso cardiaco

Pubblicato

il

Ospedale di Castrovillari_intervento record

CASTROVILLARI (CS) – Per la prima volta presso l’ospedale di Castrovillari è stato impiantato un defibrillatore cardiaco (ICD) utilizzando il più piccolo elettrocatetere transvenoso da defibrillazione attualmente disponibile al mondo.

Ospedale di Castrovillari: tra i primi in Italia per l’innovativa tecnica

Si tratta di un traguardo da record per la sanità calabrese. La Cardiologia di Castrovillari è, infatti, tra le prime strutture in Italia ad adottare questa innovativa tecnologia, destinata ai pazienti ad alto rischio di morte cardiaca improvvisa che necessitano anche della terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT-D) per lo scompenso cardiaco.

Ospedale di Castrovillari intervento record 2

Con un diametro di appena 1,5 mm, il nuovo elettrocatetere consente, attraverso un unico dispositivo, sia la prevenzione della morte cardiaca improvvisa sia la stimolazione della branca sinistra per il trattamento dello scompenso cardiaco. Questa soluzione riduce la complessità dell’impianto, il materiale introdotto nel sistema venoso e il rischio di complicanze, secondo il principio del “Less is more”.

Intervento con defibrillatore cardiaco con l’elettrocatetere più piccolo al mondo

L’intervento è stato eseguito dall’équipe di Elettrostimolazione della Cardiologia di Castrovillari composta dai dottori Anna Lucia Cavaliere, Andrea Madeo, e l’attuale Direttore facente funzione della U.O.C. di Cardiologia e dal dottor Antonio Mazziotti, con la supervisione di Giovanni Bisignani, Primario Emerito della Cardiologia dell’ASP di Cosenza.

«Questa tecnologia rappresenta un importante passo avanti nella terapia dei pazienti con scompenso cardiaco e ad elevato rischio aritmico» ha sottolineato Bisignani.

“Ulteriore passo nel percorso di crescita della Cardiologia”

«L’introduzione di questa tecnologia rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Cardiologia di Castrovillari e dell’ASP di Cosenza – ha precisato Madeo – Desidero ringraziare la Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Castrovillari e la Direzione Strategica dell’ASP di Cosenza per il costante sostegno all’innovazione tecnologica».

«Investire in procedure sempre più avanzate significa offrire ai cittadini cure moderne, efficaci e sicure, riducendo la necessità di migrazione sanitaria verso altre regioni e confermando come anche nella nostra realtà sia possibile garantire prestazioni cardiologiche di elevato livello qualitativo».

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social