Calabria
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Osservatorio Regionale e Banco Alimentare contro la povertà: 80 milioni per la Calabria
L’iniziativa contro la povertà punta a creare un sistema di welfare strutturato e inclusivo, trasformando l’assistenza alimentare in uno strumento di protezione sociale e sostegno all’economia locale

COSENZA – L’Osservatorio Regionale sulle Nuove Povertà e il Banco Alimentare siglano un asse strategico fondamentale per contrastare l’indigenza in Calabria. Lo annuncia il Direttore dell’Osservatorio, Antonio Belmonte, che sottolinea la collaborazione tra l’Osservatorio, il Banco Alimentare, la Giunta Regionale e l’Assessorato alle Politiche Sociali.
Povertà, 140mila persone in difficoltà in Calabria
«Grazie a Gianni Romeo e all’impegno comune contro la povertà in Calabria, oggi condividiamo un importante aggiornamento sull’attività del Banco Alimentare e sul piano di contrasto alla povertà nella nostra regione», dichiara Belmonte. «Al di là dei proclami, la realtà quotidiana parla di 140.000 persone in difficoltà in Calabria. In questo scenario, l’asse strategico tra Banco Alimentare, Osservatorio sulle Povertà e Regione Calabria è più che mai fondamentale».
«Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’Assessore Pasqualina Straface per la sensibilità e la determinazione dimostrate. Il suo impegno costante nell’ambito dell’inclusione sociale e del welfare è stato determinante per rendere operativo questo percorso di affiancamento alle realtà che operano sul campo».

La strategia poggia su un piano triennale da 80 milioni di euro, con l’obiettivo di trasformare l’assistenza in un vero sistema di welfare strutturato. L’Osservatorio fungerà da “cervello” del sistema, incrociando i dati per mappare le fragilità e ottimizzare l’uso del plafond regionale destinato all’acquisto di eccellenze locali — come il riso di Sibari e le patate della Sila — sostenendo così l’economia del territorio.
«Come ha sottolineato il Direttore Generale Gianni Romeo, l’obiettivo non è soltanto garantire pasti, ma costruire un sistema di protezione sociale solido, capace di restituire dignità a chi attraversa momenti di fragilità», prosegue Belmonte. «Si tratta di un lavoro silenzioso ma vitale, che merita l’attenzione e il sostegno di tutti».
Il piano prevede inoltre il rafforzamento dei percorsi di inclusione attiva, trasformando l’aiuto alimentare in una vera porta d’accesso ai servizi sociali regionali e colmando il divario tra il percepito istituzionale e la realtà quotidiana del territorio. «È così che, insieme all’Assessorato e al Banco Alimentare – conclude Belmonte – si costruiscono le basi di un sistema di protezione sociale solido e dignitoso per tutta la Calabria».



















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