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Paola, turista segnala il degrado dei beni storici: «Chiesa Sotterra incompleta, Badia a rischio e Duomo chiuso»

Tirreno

La lettera

Paola, turista segnala il degrado dei beni storici: «Chiesa Sotterra incompleta, Badia a rischio e Duomo chiuso»

La lettera di Maria Lucia Rosafio, ex docente residente a Brindisi, inviata al sindaco di Paola, alla Soprintendenza e all’Arcivescovo di Cosenza, non ha ricevuto alcuna risposta

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Paola panorama

PAOLA (CS) – Maria Lucia Rosafio, ex docente residente a Brindisi, ha scritto una lettera al sindaco di Paola, alla Soprintendenza e all’Arcivescovo di Cosenza, non ha ricevuto alcuna risposta. Nel documento vengono segnalate criticità riguardanti la Badia di Santa Maria in Valle, la Chiesa Sotterra, i terrazzamenti e il Duomo cittadino. Tra le richieste, interventi urgenti di manutenzione e maggiore valorizzazione del patrimonio storico e culturale.

Una visita a Paola e la segnalazione

Doveva essere un viaggio all’insegna della spiritualità e della scoperta del patrimonio storico di Paola, ma si è trasformato in una dettagliata segnalazione alle istituzioni. Maria Lucia, ha voluto scrivere al sindaco di Paola, Roberto Perrotta, alla responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della provincia di Cosenza, Paola Aurino, e all’arcivescovo di Cosenza, monsignor Giovanni Cecchinato. Le sue segnalazioni, a tutt’oggi, non hanno ricevuto risposta.

Una missiva nella quale la donna, racconta di aver visitato recentemente la città di San Francesco di Paola, evidenziando però numerose criticità relative alla conservazione e alla fruizione di alcuni importanti siti storici e paesaggistici. “Sarebbe stata un’ottima esperienza se non fosse stata offuscata da punti di debolezza addebitabili allo scarso stato di manutenzione di alcuni beni architettonici e paesaggistici situati nella cittadina”.

badia paola (1)

Le criticità segnalate

Particolarmente dettagliata la segnalazione riguardante il Complesso Monumentale della Badia di Santa Maria in Valle. La visitatrice spiega di aver potuto accedere solo agli spazi gestiti dall’associazione presente nella struttura, senza però poter visitare il chiostro. “Non ho potuto accedere al Chiostro poiché sempre trovato chiuso e privo di un qualsivoglia cartello che indichi dei contatti”. Nella lettera vengono sollevati interrogativi anche sull’area archeologica presente sotto il cortile del complesso.

“Ho appreso che l’area sottostante il cortile è archeologica, ma pare che la Soprintendenza o/e chi di competenza non abbia effettuato ricerca e/o lavoro mirato. Perché?”. Da qui, la preoccupazione per le condizioni strutturali della chiesa annessa al complesso monumentale.

La turista racconta di essere stata “invitata ad uscire“: “mi ha raggiunta la Responsabile dell’Associazione invitandomi gentilmente ad uscire riferendomi sulla pericolosità della struttura, facendomi notare le grosse crepe formatesi sugli angoli che danno al prospetto principale”. Secondo quanto riferisce nella lettera, il parroco avrebbe già sospeso le attività liturgiche dopo aver constatato i problemi strutturali: “come mai, ad oggi, non ci sono riscontri?”. La cittadina pone inoltre l’attenzione sull’isolamento del complesso rispetto al borgo di Fosse, chiedendo la realizzazione di un attraversamento pedonale sul torrente Deuda.

Paola Chiesa di Sotterra

Chiesa Sotterra, restauri incompleti

Un altro capitolo della lettera riguarda la Chiesa Sotterra, uno dei gioielli artistici e archeologici del territorio paolano. La signora Rosafio ringrazia Padre Aurelio per la disponibilità dimostrata durante la visita guidata, ma evidenzia come “purtroppo gli interventi di restauro sono ben lontani dall’essere considerati completi”. “Questo è un grosso limite per una città che, nelle guide turistiche affidate ai mezzi di comunicazione, propone in bella vista la visita di tale gioiellino artistico e poi non si cura di completarne il restauro e prendersi cura della manutenzione”.

Paola - chiesa annunziata 01

Il Duomo e i terrazzamenti

Nella missiva viene segnalata anche la difficoltà nel visitare la Chiesa Matrice della Santissima Annunziata, Duomo di Paola: “l’ho trovata sempre chiusa e mai ho ricevuto risposta alle telefonate fatte per informazioni”. Un’altra preoccupazione riguarda i terrazzamenti della zona, che secondo la segnalazione mostrerebbero evidenti segni di deterioramento: “sono rimasta allibita nell’osservarne il disfacimento di una grande parte”.

Da qui la domanda rivolta direttamente agli enti competenti: “quali interventi a breve scadenza saranno effettuati?”. La lettera di Maria Lucia Rosafio si conclude richiamando l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della città, auspicando un riscontro concreto alle problematiche segnalate.

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