Calabria
SALUTE MENTALE
«Parliamone Insieme», dal 1° novembre accesso al supporto psicologico gratuito per tutte le fasce d’età
Il progetto regionale, partito con una prima fase riservata ai residenti tra i 18 e i 30 anni, amplia la platea dei beneficiari. Dal 1° novembre il servizio è accessibile anche ai minorenni e agli adulti

CATANZARO – Il progetto regionale «Parliamone Insieme» amplia il proprio raggio d’azione e diventa accessibile a cittadini di tutte le fasce d’età. Il servizio, avviato il 1° ottobre e inizialmente destinato ai residenti calabresi tra i 18 e i 30 anni, dal 1° novembre ha superato il limite anagrafico, estendendo la possibilità di accedere al primo supporto psicologico all’intera popolazione.
Un cambiamento che punta a rendere l’assistenza più inclusiva e a rispondere alle esigenze di un numero maggiore di persone, riconoscendo l’importanza del benessere psicologico in ogni fase della vita.

Parliamone Insieme per tutte le fasce d’età: assistenza in presenza e online
Il progetto prevede due modalità di accesso. La prima è quella in presenza, rivolta sia ai minorenni, previo consenso informato, sia agli adulti, attraverso le Case della Comunità distribuite sul territorio regionale. La seconda modalità è digitale ed è riservata ai maggiorenni: il servizio online sarà disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, garantendo un punto di riferimento anche al di fuori dei normali orari di apertura delle strutture.
L’obiettivo è offrire un primo ascolto, fornire orientamento e, quando necessario, indirizzare gli utenti verso i servizi sanitari territoriali più appropriati. Tra gli aspetti centrali dell’iniziativa c’è la facilità di accesso: per usufruire del servizio non è necessaria la ricetta medica e l’ingresso avviene direttamente, senza ulteriori passaggi burocratici.

Una scelta pensata per ridurre gli ostacoli che spesso possono impedire alle persone di chiedere aiuto e favorire un primo contatto con professionisti e servizi dedicati. Con l’estensione a tutte le fasce d’età, «Parliamone Insieme» punta dunque a rafforzare la rete regionale di supporto psicologico, combinando la presenza fisica delle Case della Comunità con un presidio digitale attivo giorno e notte. Un modello che la Regione Calabria presenta come un’esperienza pionieristica a livello nazionale, con l’obiettivo di rendere il sostegno alla salute psicologica più vicino e accessibile a tutti.

















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