Area Urbana
Pasqua: i carabinieri di Cosenza portano solidarietà e doni agli orfani dell’Arma
Tradizionale iniziativa dell’O.N.A.O.M.A.C. in tutta la provincia bruzia. I Comandanti di Stazione e di Compagnia hanno fatto visita alle famiglie dei colleghi scomparsi per la consegna dei pacchi dono pasquali

COSENZA – In occasione della Santa Pasqua, l’Arma dei Carabinieri rinnova il suo impegno più profondo: quello verso le famiglie dei colleghi prematuramente scomparsi. In questi giorni, su tutto il territorio della Provincia di Cosenza, i Comandanti delle Compagnie e delle Stazioni hanno bussato alle porte degli orfani dei militari della Benemerita per la consegna dei tradizionali pacchi dono.
Un legame indissolubile: la vicinanza della Benemerita
Non si è trattato di una semplice formalità, ma di momenti densi di affetto e commozione, voluti dalla presidenza dell’Opera Nazionale di Assistenza agli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (ONAOMAC) per ribadire che nessuno viene lasciato solo. L’Opera è un ente morale di natura privatistica con una storia nobile, istituito il 5 ottobre 1948 dall’allora Presidente della Repubblica, il Senatore Luigi Einaudi. Sotto la tutela del Comando Generale dell’Arma, l’O.N.A.O.M.A.C. si pone l’obiettivo di sostenere gli orfani dei Carabinieri di ogni grado nel loro percorso di crescita e formazione.
Un ente che vive di generosità volontaria
Una particolarità fondamentale dell’O.N.A.O.M.A.C. è la sua totale autonomia finanziaria: l’ente non riceve contributi dallo Stato. La sua attività è resa possibile esclusivamente grazie a contributi volontari mensili versati dagli stessi militari dell’Arma in servizio, libere elargizioni da parte di privati cittadini e rendite patrimoniali derivanti da donazioni, eredità e titoli di Stato. Le visite effettuate dai Comandanti nelle diverse località della provincia di Cosenza rappresentano il volto umano della divisa. La consegna del dono pasquale diventa l’occasione per condividere ricordi e confermare quel senso di appartenenza a una “grande famiglia” che caratterizza l’Arma dei Carabinieri.


















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