Calabria
PREZZI ALLE STELLE
Per Pasqua rincari oltre il 20%: una vera stangata, dai prodotti tipici ai trasporti
Udicon Calabria lancia l’allarme: «Pasqua non sia un lusso per pochi». A guidare la classifica degli aumenti sono le uova di cioccolato, che registrano un balzo del +20% rispetto agli anni passati. Subisce rincari anche la carne di agnello e le tariffe di aerei e treni

CATANZARO – Non sarà una Pasqua facile per i portafogli dei calabresi. L’allarme arriva direttamente da Udicon Calabria che attraverso il monitoraggio dei propri osservatori territoriali e i dati dell’indagine nazionale condotta con l’Istituto Piepoli, traccia un quadro preoccupante: i prodotti simbolo della festività sono finiti nel mirino dell’inflazione.
La stangata nel carrello: uova e agnello i più colpiti
Secondo i dati diffusi dal presidente regionale di Udicon, Nico Iamundo, i rincari non risparmiano nessun simbolo della tavola pasquale. A guidare la classifica degli aumenti sono le uova di cioccolato, che registrano un balzo del +20% rispetto agli anni passati.
Non va meglio per chi rispetta la tradizione della carne: l’agnello segna un +12%. “Registriamo aumenti significativi che gravano su famiglie già messe a dura prova dal caro bollette – dichiara Iamundo – La tavola dei calabresi rischia di diventare un terreno di speculazione”.

Trasporti “proibitivi” per il rientro dei fuori sede
Oltre al carrello della spesa, a preoccupare è il costo del viaggio per le migliaia di studenti e lavoratori che dalle altre regioni d’Italia cercano di tornare a casa per le feste. Le tariffe di aerei e treni verso la Calabria sono state definite “proibitive”, trasformando il diritto agli affetti in una spesa insostenibile per molti.

I consigli per difendersi dai rincari di Pasqua
Per non rinunciare alle tradizioni senza svuotare il conto in banca, Udicon Calabria ha diffuso un piccolo vademecum per i consumatori:
Scegliere il territorio: privilegiare i mercati locali e gli artigiani della filiera corta;
Confronto prezzi: non farsi ingannare dal packaging accattivante ma controllare sempre il prezzo al chilogrammo;
Segnalare le anomalie: invitare i cittadini a denunciare prezzi spropositati o speculazioni presso le sedi Udicon dislocate sul territorio.
“La tradizione non può diventare un lusso per pochi”, conclude Iamundo, ribadendo che gli uffici dell’associazione sono pronti a raccogliere le denunce e a tutelare i diritti dei cittadini calabresi in vista delle festività.



















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