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Pd Cosenza: fumata grigia, Taruffi congela l’elezione del nuovo segretario

L'ASSEMBLEA

Pd Cosenza: fumata grigia, Taruffi congela l’elezione del nuovo segretario

L’assemblea provinciale del Pd di Cosenza rinvia l’elezione del nuovo segretario. Taruffi chiede un’intesa unitaria, altrimenti resta sul tavolo il commissariamento

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RENDE – Dall’assemblea provinciale del Partito Democratico di Cosenza, volendo usare una perifrasi papale, è uscita una fumata grigia. Chi si aspettava una soluzione immediata per uscire dal nuovo impasse, dopo le dimissioni del segretario uscente Matteo Lettieri, è stato disatteso. Igor Taruffi, responsabile nazionale dell’organizzazione del Partito Democratico, inviato direttamente dalla segretaria nazionale Elly Schlein a fare da pompiere, è stato chiaro:” non ci sono i presupposti per eleggere un nuovo segretario”. L’unico nome sul tavolo era quello del giovane Francesco De Luca, in continuità con la segreteria Lettieri.

assemblea pd cosenza

Taruffi detta la linea: senza accordo scatterà il commissariamento

“Il problema – ha proseguito Taruffi – non è la mancanza dei numeri, ma la necessità di trovare un punto di incontro tra le due anime del partito che negli ultimi mesi si sono contrapposte. Anche se esiste una maggioranza, seppur risicata, a sostegno di De Luca, è indispensabile arrivare a una sintesi che consenta di governare insieme il Partito Democratico cosentino”. Tradotto in termini politici, la maggioranza che alla fine eleggerà il nuovo segretario dovrà necessariamente condividere la gestione del partito con la minoranza che non lo avrà sostenuto. Uno schema che ricalca quanto avvenuto a livello nazionale, dove il giorno successivo alla sua elezione alla guida del Partito Democratico, Elly Schlein ha indicato Stefano Bonaccini alla presidenza del partito, sancendo un equilibrio tra le diverse componenti interne.

Pd Cosenza: salta l'elezione del segretario. Taruffi congela l'elezione del nuovo segretario

Per cui è stato rinviato il tutto a circa due settimane, con l’auspicio che si riesca a trovare (cosa molto difficile) un accordo. E l’alternativa, nel corso dell’assemblea, ha fatto intendere Taruffi, se non si dovesse arrivare ad un accordo unitario, sarà il commissariamento del Pd cosentino. Ad affiancare Taruffi c’era anche il segretario regionale del Partito Democratico, Nicola Irto, il quale ha sottolineato che, al di là delle contrapposizioni emerse negli ultimi mesi, l’assemblea ha offerto un confronto vivo, ricco di contenuti e di prospettive. Un segnale, a suo giudizio, della capacità del Pd cosentino di ritrovare unità e rilanciare la propria azione politica.

Pd Cosenza: salta l'elezione del segretario. Taruffi congela l'elezione del nuovo segretario

Da parte sua, Taruffi ha ribadito la volontà della segreteria nazionale di restituire al partito cosentino una piena autonomia politica e organizzativa. La stessa convocazione dell’assemblea, ha lasciato intendere, rappresenta un’apertura di credito da parte di Roma, considerato che il tesseramento non sarebbe stato ancora certificato e che, quindi, i presupposti per riunire l’organismo provinciale avrebbero potuto anche non esserci. Infine, un messaggio rivolto alle due componenti del partito: il futuro segretario, qualora si arrivi a una candidatura unitaria, non dovrà essere il frutto di logiche di posizionamento o il trampolino di lancio per future candidature, ma una figura capace di garantire unità e rilancio politico.

 

 

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