Italia
DATI ISTAT
Pensionati in fuga all’estero: Spagna e Portogallo sul podio, 464mila calabresi iscritti all’Aire
Sono 6,6 milioni gli italiani residenti all’estero secondo l’Istat. Il 54% dei pensionati vive in Europa, mentre la Calabria conta 464mila cittadini iscritti all’Aire: un fenomeno che racconta una mobilità italiana sempre più strutturale

ROMA – Continua a crescere la comunità degli italiani residenti all’estero e la fuga dei pensionati. Al 31 dicembre 2025 sono 6 milioni e 604mila, circa 183mila in più rispetto all’inizio dell’anno, con un incremento del 2,8%, comunque più contenuto rispetto al +4,6% registrato nel 2024. Oltre la metà vive in Europa, mentre il 34,3% risiede in America centro-meridionale.
Il dato demografico racconta però una crescita legata soprattutto alle migrazioni: nel 2025 il saldo naturale è stato positivo per appena 3mila unità, con poco più di 16mila nascite, in calo del 37,1%, e oltre 13mila decessi. Gli espatri sono stati 109mila, il 22,7% in meno rispetto al 2024, mentre i rimpatri si sono attestati a circa 56mila. Il saldo migratorio resta positivo, a quota 53mila.
La Calabria e l’emigrazione
Il Mezzogiorno continua ad avere un peso significativo nella geografia degli italiani all’estero. Al primo gennaio 2025 gli iscritti all’Aire erano 6,4 milioni e il 45% risultava iscritto per ultima residenza in una regione del Sud o delle Isole. La Calabria conta 464mila iscritti, una delle cifre più alte a livello nazionale, dietro Sicilia, Lombardia, Veneto, Campania e Lazio.
Un altro elemento significativo riguarda l’origine dei cittadini italiani residenti fuori dai confini nazionali: soltanto il 30,3% è nato in Italia, pari a 1 milione e 944mila persone. La quota scende drasticamente in Paesi caratterizzati dalle migrazioni storiche, come Brasile, Argentina e Venezuela, mentre cresce negli Stati europei interessati dai flussi migratori più recenti.
La fuga dei pensionati, in Spagna e Portogallo
Sempre più rilevante è anche il fenomeno della cosiddetta “emigrazione previdenziale”. Al 31 dicembre 2024 erano 347mila i cittadini italiani residenti all’estero titolari di una pensione: il 54% vive in Europa e il 72% è nato in Italia.

Tra le destinazioni più scelte dai pensionati italiani spiccano Spagna, con 13mila residenti, e Portogallo, con 4mila, Paesi favoriti anche per il costo e la qualità della vita e, in alcuni casi, per i vantaggi fiscali. Fuori dall’Europa si segnala invece la Tunisia, con circa 3mila pensionati italiani.
Il quadro restituito dall’Istat evidenzia dunque una presenza italiana nel mondo sempre più articolata: accanto alle nuove generazioni e ai discendenti delle grandi emigrazioni del passato, cresce una componente di cittadini che sceglie l’estero anche nella fase della pensione, alla ricerca di condizioni economiche e di vita più favorevoli.


















Social