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Pesca e acquacoltura, in arrivo gli indennizzi per sostenere le imprese colpite dalla crisi internazionale

Calabria

Pesca e acquacoltura, in arrivo gli indennizzi per sostenere le imprese colpite dalla crisi internazionale

La Regione Calabria attiva le misure del Programma Nazionale Feampa 2021-2027 per le imprese della pesca e dell’acquacoltura. Domande entro il 3 settembre 2026

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Pesca e acquacoltura

CATANZARO – Arrivano nuovi strumenti di sostegno per le imprese della pesca e dell’acquacoltura. Sono stati attivati gli indennizzi destinati a compensare i maggiori costi di produzione sostenuti dagli operatori del comparto a seguito della perturbazione dei mercati provocata dal conflitto in Medio Oriente.

L’intervento rientra nel Programma Nazionale Feampa 2021-2027, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2.2, Azione 5, Operazione 31 “Compensazione”. La misura è stata resa possibile dopo la Decisione di esecuzione (Ue) 2026/889 del 16 aprile 2026, con cui la Commissione europea ha riconosciuto la situazione determinatasi in Medio Oriente al 28 febbraio 2026 come evento eccezionale.

Pesca e acquacoltura, aiuti alle imprese del settore

Gli indennizzi potranno coprire i costi aggiuntivi sostenuti dalle imprese nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, legati agli effetti della crisi internazionale sulla filiera della pesca e dell’acquacoltura e sulle catene di approvvigionamento.

Chi può accedere ai contributi

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura. Tra i beneficiari rientrano in particolare le imprese armatrici di imbarcazioni da pesca e le aziende acquicole, chiamate ad affrontare un aumento dei costi e una maggiore difficoltà nella gestione delle attività produttive. L’obiettivo della misura è garantire un sostegno concreto agli operatori del comparto, tutelandone la continuità e la competitività in una fase caratterizzata da forti tensioni sui mercati internazionali.

pesca acquacoltura

“Con l’avviso appena pubblicato – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale Gianluca Gallo – offriamo una risposta concreta alle imprese della pesca e dell’acquacoltura che stanno affrontando le conseguenze economiche di una crisi internazionale che ha inciso fortemente sui costi di produzione e sull’intera filiera. Il nostro obiettivo – conclude l’assessore Gallo – è sostenere la competitività del comparto, garantendo strumenti tempestivi che consentano alle imprese di affrontare le difficoltà senza compromettere la continuità delle attività produttive”.

Gianluca Gallo pesca acquacoltura

Domande entro il 3 settembre

Le imprese interessate potranno presentare la domanda di partecipazione fino alle ore 16.00 del 3 settembre 2026, seguendo le modalità previste dal bando pubblicato dalla Regione Calabria. La misura rappresenta un intervento mirato per accompagnare il settore della pesca e dell’acquacoltura in una fase complessa, offrendo un sostegno economico alle realtà produttive chiamate a fronteggiare gli effetti di una crisi internazionale che ha avuto ripercussioni sull’intera filiera.

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