Calabria
Pesca di frodo lungo il litorale jonico: sequestrati 55 chili di novellame di sarda
Intensificati i controlli della Guardia di Finanza sul litorale jonico calabrese. Sanzioni, denunce e sequestri di natanti e attrezzature illegali

RIACE (RC) – Prosegue l’attività di contrasto alla pesca di frodo di novellame di sarda lungo le coste calabresi da parte della Guardia di Finanza. Il Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia ha sequestrato circa 55 chili di bianchetto tra Riace e Sant’Ilario dello Ionio.
Pesca di frodo e novellame di sarda: due interventi
Il primo intervento è stato effettuato nelle acque antistanti il comune di Riace (RC), dove l’equipaggio di una motovedetta della Sezione Operativa Navale di Roccella Jonica ha fermato un natante intento a pescare con attrezzi non consentiti. A bordo sono stati rinvenuti circa 5 chili di novellame di sarda (Sardina pilchardus). Al trasgressore è stata contestata una sanzione amministrativa di circa 4.000 euro, oltre al sequestro del pescato e delle attrezzature illegali.

Nei giorni successivi, un’ulteriore operazione è stata condotta nelle acque antistanti Sant’Ilario dello Ionio (Rc). Durante un’attività di vigilanza, i finanzieri hanno individuato due natanti a luci spente impegnati in attività di pesca vietata. Alla richiesta di fermarsi, gli occupanti hanno abbandonato le imbarcazioni sulla spiaggia, dandosi alla fuga tra la vegetazione.
L’ispezione dei natanti spiaggiati ha permesso di rinvenire circa 50 chili di novellame di sarda, una rete da pesca di tipo “sciabica” e altra attrezzatura illegale. I militari hanno proceduto al sequestro penale dei due natanti, completi di motori fuoribordo, del pescato e delle attrezzature, oltre a sporgere denuncia contro ignoti.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza messo in campo dalla Guardia di Finanza per la tutela delle risorse marine e della filiera ittica.


















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