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Piogge intense in arrivo, la Calabria corre ai ripari: pulizia dei fiumi contro il rischio allagamenti
Dopo un’estate caratterizzata da caldo estremo e siccità, Regione, prefetture e Comuni preparano un piano di prevenzione in vista delle piogge autunnali

CATANZARO – Rischio piogge e prevenzione. Un master plan che analizza le principali criticità e indica i punti in cui è necessario intervenire in via prioritaria per prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico. La Regione Calabria, su impulso del prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo, ha convocato nel pomeriggio i sindaci calabresi per programmare azioni congiunte di manutenzione dei fiumi in vista della stagione delle piogge.

Ad evidenziare i potenziali rischi è stato il dirigente generale del dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia. «Esiste una condizione di potenziale rischio considerate le condizioni di calore estremo registrato durante l’estate», ha dichiarato. «Si prevede un’ondata di maltempo nel nostro territorio che potrebbe colpire le zone più vulnerabili. In ragione di ciò avviamo un’azione di monitoraggio per comprendere i punti di maggiore criticità e intervenire con operazioni di pulizia dei corsi d’acqua».

Secondo il dirigente non è possibile «pensare di mettere in sicurezza 72mila chilometri di reticolo idrografico», ma l’obiettivo è eliminare i maggiori punti di criticità già conosciuti. «Gli eventi meteorici non possono essere previsti a lungo termine ma massicci rovesci d’acqua potrebbero essere all’origine di danni per la presenza di erbacce e materiale di risulta».
Piogge intense in Calabria: Pulizia dei fiumi
Gli interventi previsti e da realizzare in collaborazione con le amministrazioni comunali comprendono innanzitutto la pulizia dei fiumi. Per eseguirli in maniera celere sono stati semplificati gli iter autorizzatori.
L’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro ha evidenziato come già nei mesi primaverili Calabria Verde abbia effettuato «interventi per oltre 320 chilometri in alveo, lungo quei corsi d’acqua che destavano maggiore preoccupazione e che necessitavano di un intervento puntuale».

I sindaci sono stati inoltre dotati di un accesso alla piattaforma WebGIS, «dov’è possibile estrapolare tutte le informazioni relative al territorio calabrese», ha aggiunto Montuoro. «Con gli uffici abbiamo tracciato e geolocalizzato tutti i corsi d’acqua, tutti i fossi, tutti i canali presenti sul territorio regionale in maniera da fornire ai sindaci un ulteriore strumento di verifica e comprensione di ciò che accade sul territorio».
Piano di prevenzione
Il prefetto Di Nuzzo ha evidenziato l’importanza della collaborazione istituzionale nella prevenzione dei fenomeni idrogeologici. «La prevenzione dell’emergenza – ha detto – è una funzione che deve necessariamente prevedere la convergente intesa e impegno di tutte le amministrazioni che operano sul territorio».
«L’iniziativa del presidente della Regione di mettere a disposizione dei Comuni mezzi e risorse per la manutenzione è assolutamente lodevole, le prefetture la sosterranno pienamente», ha aggiunto.

«In questi anni la Regione è intervenuta più volte sui corsi d’acqua per la mitigazione del rischio idraulico», ha evidenziato l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo. «Dopo questa estate molto siccitosa probabilmente avremo un autunno e un inverno con piogge abbondanti e copiose. Dov’è possibile, d’accordo con le prefetture e con le amministrazioni locali, interverremo per fare azioni di prevenzione più mirata».





















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