Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Polizia Locale: FP CGIL diffida il Comune di Cosenza: «rischio danno erariale e diritti negati agli agenti»

Area Urbana

Polizia Locale: FP CGIL diffida il Comune di Cosenza: «rischio danno erariale e diritti negati agli agenti»

Il sindacato chiede l’adozione entro 30 giorni del regolamento per i servizi di Polizia Locale a favore di terzi previsti dalla normativa nazionale. Nel mirino il mancato avvio del cosiddetto “conto terzi”. Annunciato un esposto alla Corte dei Conti in caso di mancata risposta

Pubblicato

il

Polizia locale cosenza

COSENZA – Una formale diffida e messa in mora è stata inviata dalla FP CGIL di Cosenza al sindaco Franz Caruso, al segretario generale e al comandante della Polizia Locale del Comune di Cosenza per sollecitare l’attivazione dei servizi di Polizia Locale a favore di terzi, previsti dall’articolo 22, comma 3-bis, del Decreto Legge 50/2017. Il documento, firmato da Luca Tavernise, segretario e responsabile del personale della Polizia Locale per la FP CGIL di Cosenza, è stato trasmesso anche alla Prefettura di Cosenza e alla Procura regionale della Corte dei Conti per la Calabria.

Polizia Locale: spettacoli ed eventi senza “conto terzi”

La normativa nazionale prevede che i servizi di Polizia Locale necessari per garantire sicurezza e viabilità durante eventi e iniziative private — come concerti, manifestazioni sportive, feste, processioni o eventi commerciali — siano interamente finanziati dai soggetti organizzatori. Le spese sostenute per il personale impiegato in tali attività non gravano sul bilancio comunale né sul fondo destinato al lavoro straordinario, ma devono essere poste a carico dei promotori privati attraverso specifici regolamenti comunali. Secondo la FP CGIL, il Comune di Cosenza non avrebbe ancora istituito questo sistema né approvato il regolamento necessario per disciplinarne l’applicazione.

polizia locale rende controlli movida 02

Il sindacato: «situazione di totale deregulation amministrativa»

Nella diffida il sindacato evidenzia come l’assenza del regolamento abbia lasciato il Corpo di Polizia Locale e l’amministrazione comunale in una condizione definita di “totale deregulation amministrativa“. Secondo la FP CGIL, il mancato recepimento della normativa potrebbe determinare conseguenze sia sotto il profilo economico-finanziario per l’ente sia sotto quello dei diritti del personale.

Uno dei punti centrali della diffida riguarda il possibile danno erariale derivante dall’utilizzo di agenti della Polizia Locale per servizi connessi a manifestazioni private senza il recupero delle relative spese a carico degli organizzatori. Nel documento vengono richiamate alcune pronunce della magistratura contabile, tra cui la Sentenza n. 129/2023 della Seconda Sezione Giurisdizionale Centrale d’Appello della Corte dei Conti e la più recente Sentenza n. 106 del 24 marzo 2025 della Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale per la Campania.

Secondo quanto sostenuto dal sindacato, tali orientamenti avrebbero sancito che il mancato recupero delle somme dovute dai soggetti privati e l’assenza del regolamento possano configurare una fonte di danno per l’erario.

«Diritti economici negati agli operatori»

La FP CGIL evidenzia inoltre una seconda criticità relativa alle condizioni lavorative degli agenti della Polizia Locale. Secondo il sindacato, la mancata istituzione del conto terzi impedirebbe al personale di svolgere prestazioni aggiuntive specificamente retribuite e finanziate dai promotori degli eventi, privando gli operatori di opportunità economiche previste dalla normativa e generando incertezza sul piano contrattuale.

Polizia Locale

Attraverso la diffida, il sindacato chiede che entro 30 giorni vengano adottati tre provvedimenti:

– la predisposizione e la successiva approvazione del “Regolamento Comunale per le prestazioni rese dalla Polizia Locale in favore di terzi ai sensi dell’art. 22 c. 3-bis D.L. 50/2017″.

– l’apertura di un tavolo di contrattazione decentrata con le organizzazioni sindacali per definire la ripartizione dei proventi e le indennità da riconoscere agli operatori impiegati nei servizi aggiuntivi.

– nelle more dell’approvazione del regolamento, la sospensione dell’impiego di personale della Polizia Locale per servizi connessi a manifestazioni di esclusivo interesse privato laddove non sia garantita la totale copertura economica da parte degli organizzatori.

La FP CGIL annuncia che, in assenza di riscontri entro il termine indicato, procederà con la presentazione di un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti. Nel documento si legge che il sindacato si riserva di depositare «tutta la cronistoria della corrispondenza degli ultimi 4 anni al fine di accertare le singole responsabilità contabili e patrimoniali di Amministratori e Dirigenti inerti». La sigla sindacale annuncia inoltre la possibilità di attivare ulteriori iniziative di tutela e di richiedere l’intervento ispettivo del Prefetto di Cosenza per verificare la corretta applicazione della normativa in materia di sicurezza stradale e gestione dei servizi di Polizia Locale.

 

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social