Calabria
il salvataggio
“Supereroi in divisa compiono un miracolo”. Polizotti rianimano una giovane che aveva tentato il suicidio
Intervento eroico degli agenti delle Volanti del Commissariato di Lamezia terme che rianimano la ragazza priva di sensi e fanno da staffetta all’ambulanza del 118. Il plauso del COISP Calabria

LAMEZIA TERME — Un drammatico pomeriggio si è trasformato in una storia di straordinario eroismo e prontezza da parte dei poliziotti. Gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato di Lamezia Terme hanno salvato una giovane donna, che aveva tentato il gesto più estremo all’interno del proprio appartamento, trovata ormai priva di sensi e in condizioni che apparivano disperate. L’intervento, avvenuto nel pomeriggio di martedì 19 maggio, è stato definito dal sindacato di polizia Coisp come “l’ennesimo miracolo laico firmato dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato“. Un’operazione salvavita riuscita grazie al perfetto connubio tra intuito investigativo, conoscenza capillare del territorio e una freddezza fuori dal comune nei minuti più critici della vicenda.

L’intuito dei poliziotti e il salvataggio nell’appartamento
Le prime fasi del soccorso sono state concitate e rese ancora più complesse da un imprevisto tecnico: l’allarme iniziale conteneva infatti un‘indicazione topografica errata. In una situazione in cui ogni secondo poteva fare la differenza tra la vita e la morte, gli agenti della Polizia di Lamezia Terme sono riusciti a superare l’ostacolo. Solo la profonda conoscenza del tessuto urbano da parte dei poliziotti in servizio di controllo del territorio ha permesso di individuare tempestivamente lo stabile corretto, correggendo l’errore delle prime segnalazioni. Una volta guadagnato l’accesso all’abitazione, lo scenario apparso agli occhi della pattuglia era drammatico, con la giovane donna ormai incapace di respirare autonomamente.
La rianimazione cardio-polmonare sul posto
Di fronte alla gravità delle condizioni della ragazza, l’equipaggio delle Volanti ha agito con assoluta risolutezza. I poliziotti hanno immediatamente rimosso la morsa che la soffocava, constatando però l’assenza di respiro e un colorito cutaneo critico, chiaro segnale dell’imminente arresto cardiaco. In quel momento un operatore del Commissariato ha dato il via immediato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare. Compressione dopo compressione, con la forza della disperazione e la precisione dei professionisti, gli agenti hanno lottato contro il tempo fino a quando un debole rantolo ha interrotto il silenzio drammatico della stanza, confermando la ripresa delle funzioni respiratorie della giovane.

La staffetta per l’ambulanza del 118
Dopo aver stabilizzato la vittima mettendola in posizione di sicurezza, la pattuglia ha dovuto affrontare una seconda criticità logistica: la zona dell’intervento, essendo di recentissima apertura, non risultava ancora mappata sui navigatori satellitari. Per evitare ritardi che sarebbero potuti risultare fatali, una parte del team è rimasta a presidio della ragazza, mentre gli altri componenti della pattuglia si sono lanciati in strada con l’auto di servizio per intercettare l’ambulanza del 118. Facendo da staffetta con i lampeggianti accesi, i poliziotti hanno guidato i sanitari sul posto nel più breve tempo possibile. Una sinergia perfetta e una macchina dei soccorsi impeccabile che ha consegnato la ragazza alle cure dei medici, sana e salva.
Il plauso del Coisp Calabria: “Supereroi in divisa”
L’eccezionale salvataggio ha suscitato il profondo orgoglio e la commozione delle sigle sindacali. In una nota congiunta firmata dal Segretario Generale Regionale COISP Calabria, Raffaele Maurotti, e dal Segretario Generale Provinciale, Francesco Spizzirri, viene espresso il massimo encomio per l’operato dei colleghi del Commissariato di Lamezia Terme:
“Ciò che è accaduto va ben oltre il semplice adempimento del dovere; è la narrazione di una vera e propria impresa eroica. Oggi questi eccezionali colleghi hanno dimostrato, ancora una volta, cosa significhi essere un poliziotto operativo: essere un baluardo di speranza, un supereroe in divisa pronto a gettare il cuore oltre l’ostacolo per salvaguardare la vita dei cittadini, anche a costo di farsi carico del dolore più profondo. A loro va il ringraziamento di tutte le strutture sindacali e della comunità intera. Siete l’onore della Polizia di Stato, gli angeli custodi che tutti vorrebbero incrociare nel momento del bisogno”.


















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