Italia
Il Ponte dell’Industria diventa “Ponte San Francesco d’Assisi”: intitolazione e una statua per il Giubileo 2025
Oggi alle 12.15, a Roma la cerimonia ufficiale dell’intitolazione del ponte con autorità civili, religiose e istituzionali. Presentata anche la statua bronzea del Santo, ispirata a un modello di Marcello Tommasi, installata nell’ambito degli interventi realizzati da Anas per il Giubileo

ROMA – Un ponte storico che rinasce e un simbolo spirituale che si aggiunge al paesaggio urbano: oggi alle 12.15 il Ponte dell’Industria sarà ufficialmente intitolato a San Francesco d’Assisi, in una cerimonia che celebrerà la duplice rinascita di una delle infrastrutture più iconiche dei quartieri Ostiense e Portuense e l’arrivo della nuova statua bronzea dedicata al Santo, ispirata a un modello dello scultore Marcello Tommasi. L’intervento rientra nel programma di opere realizzate da Anas (Gruppo FS Italiane) per il Giubileo 2025, su richiesta della Presidenza del Consiglio, in coordinamento con Roma Capitale, l’Ufficio del Commissario Straordinario per il Giubileo, il Ministero della Cultura e la Prefettura di Roma.

Intitolazione del ponte, le autorità presenti
Alla cerimonia interverranno, tra gli altri:
Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Alfredo Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Sicurezza della Repubblica
Roberto Gualtieri, Commissario Straordinario per il Giubileo 2025 e Sindaco di Roma
Cardinale Baldassarre Reina, Vicario Generale di Roma e Arciprete della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano
Davide Rondoni, presidente del comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi
Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato di Anas
Giuseppe Pecoraro, Presidente di Anas
La rinascita del Ponte dell’Industria
Il Ponte dell’Industria, costruito fra il 1862 e il 1863, è da sempre una struttura strategica per la città, collegando via del Porto Fluviale a via Antonio Pacinotti. Gravemente danneggiato dall’incendio del 2-3 ottobre 2021, che ne aveva compromesso la stabilità, il ponte è stato oggetto di un complesso intervento di consolidamento e restauro.

Il progetto, firmato Anas, ha previsto la realizzazione di una nuova impalcatura in acciaio, più ampia e conforme alle normative sismiche, mantenendo però le sottostrutture originali del 1863. Gli storici arconi – risalenti ai primi del ’900 – sono stati restaurati attraverso un trattamento manuale su circa 2.000 mq di superfici, con l’applicazione di 1.300 litri di vernice anticorrosiva.
Le unioni chiodate originali sono state conservate, e ogni elemento danneggiato è stato ricomposto seguendo criteri di tutela e autenticità. Il colore attuale degli arconi è stato definito grazie a saggi stratigrafici eseguiti durante il restauro. Oggi gli arconi conservano un valore esclusivamente storico e architettonico, senza più funzioni strutturali.

Una nuova presenza simbolica
Accanto al ponte, trova ora spazio anche la statua bronzea di San Francesco d’Assisi, che arricchisce l’area con un nuovo segno spirituale in vista del Giubileo. L’opera, ispirata al modello di Marcello Tommasi, si inserisce armoniosamente nel percorso di rigenerazione urbana dell’area.


















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