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Poste Italiane amplia la rete dei Postamat in Calabria: sale a 483 il numero di sportelli ATM, 174 in provincia di Cosenza
Poste Italiane potenzia la rete con 483 sportelli ATM Postamat operativi in tiutt. In Calabria i bancomat delle Poste hanno superano quelli delle banche tradizionali

COSENZA – In una fase storica segnata dalla desertificazione bancaria con la progressiva contrazione degli sportelli sul territorio nazionale, Poste Italiane rilancia la propria infrastruttura di prossimità e amplia la rete degli ATM Postamat in Calabria. Nei primi sei mesi del 2026, il numero complessivo degli sportelli automatici operativi nella regione ha raggiunto quota 483, confermando il ruolo strategico dell’azienda nella tenuta dei servizi essenziali, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne.
Cosenza guida la classifica regionale con 174 Postamat
L’incremento dei presidi h24 riguarda capillarmente tutte le province calabresi, con un‘incidenza particolarmente elevata nella provincia di Cosenza, la più estesa del territorio. La presenza capillare garantisce a cittadini, pendolari e turisti l’accesso ininterrotto ai servizi finanziari e di pagamento principali, riducendo la necessità di spostamento verso i centri urbani maggiori.
Provincia di Cosenza: 174 Postamat distribuiti su 228 uffici postali operativi
Provincia di Reggio Calabria: 128 Postamat
Provincia di Catanzaro: 97 Postamat
Provincia di Vibo Valentia: 53 Postamat
Provincia di Crotone: 31 Postamat
Più che semplici prelievi: tecnologia e sicurezza h24
I moderni sportelli Postamat superano la tradizionale funzione di erogazione del contante. Oltre alle consuete operazioni di consultazione saldo e lista movimenti, pagamento bollettini e ricariche telefoniche o di carte Postepay, i dispositivi di ultima generazione consentono il prelievo cardless, effettuabile direttamente da smartphone tramite l’App Poste Italiane senza l’uso della carta fisica. Sul fronte della sicurezza, gli apparati sono equipaggiati con avanzati dispositivi anti-skimming per contrastare la clonazione delle carte e sistemi di macchiatura automatica delle banconote in caso di tentata intrusione o effrazione.
Un freno alla desertificazione bancaria
L’espansione della rete di Poste Italiane si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato dalla chiusura progressiva degli istituti di credito tradizionali. Secondo i dati della Banca d’Italia sul sistema dei pagamenti, gli ATM bancari sono scesi da oltre 40 mila nel 2018 a poco più di 36 mila nel 2025, accompagnati da un taglio di quasi un quarto delle filiali operative.
Al contrario, dal 2018 ad oggi Poste Italiane ha incrementato la propria rete di Postamat di 2.386 unità (+33% a livello nazionale). Questo impegno ha portato la Calabria – insieme ad Abruzzo, Basilicata, Molise e Valle d’Aosta – tra le cinque regioni italiane in cui gli sportelli automatici di Poste Italiane superano per numero l’intera rete degli istituti bancari ordinari.

Il Progetto Polis di Poste Italiane e le risorse PNRR per i piccoli Comuni
La strategia di presidio territoriale è sostenuta dal Progetto Polis, l’iniziativa ideata per trasformare circa 7.000 uffici postali situati nei Comuni con meno di 15.000 abitanti in veri e propri sportelli unici della Pubblica Amministrazione. Il piano punta a favorire la coesione sociale e a contrastare lo spopolamento dei centri minori, consentendo ai cittadini di richiedere documenti anagrafici, certificati e passaporti direttamente allo sportello postale di paese. Il Progetto Polis si avvale di un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, finanziato per 800 milioni tramite risorse del Piano Complementare al PNRR e per oltre 400 milioni direttamente da Poste Italiane.


















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