Calabria
Posti letto Covid ‘fantasma’: sospesi dal servizio due dirigenti, indagati per falso ideologico

CATANZARO – La guardia di finanza ha eseguito questa mattina la misura cautelare interdittiva della sospensione dall’esercizio di pubblici uffici e da qualsiasi carica pubblica, per la durata di un anno, nei confronti di due dirigenti, già in servizio presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini” di Catanzaro, indagati per falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Si tratta dell’ex commissario del “Mater Domini” e attuale commissario straordinario dell’Asp di Vibo, Giuseppe Giuliano e dell’ex direttore sanitario della stessa azienda e ora direttore sanitario del Policlinico Umberto I di Roma, Matteo Galletta.
Sulla base degli elementi acquisiti, nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, i due, durante l’emergenza epidemiologica, avrebbero comunicato in due circostanze alla Regione Calabria, un numero non rispondente al vero di posti letto Covid, attivabili in 48 ore, in area medica presso il campus universitario di Germaneto e presso il presidio “ex Villa Bianca” di Catanzaro. Un dato numerico rimasto invariato fino alla cessazione dell’emergenza.
Tale dato, successivamente comunicato al Ministero della Salute, integrato con altri valori, costituiva il parametro di riferimento per l’attribuzione del “colore di rischio” alla regione finalizzato a contenere la diffusione del virus. In particolare, le indagini svolte dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catanzaro, anche attraverso accertamenti sul posto e verifiche documentali, hanno permesso di accertare come il numero dei posti letto segnalato fosse superiore a quello materialmente ed effettivamente realizzabile nel termine previsto, a causa della carenza di personale sanitario e delle relative dotazioni strumentali e logistiche.



















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