Tirreno
Praia a Mare, annullata la maxi-cartella da 110 mila euro: nessun debito del Comune per l’occupazione del demanio
Lo ha stabilito il Tribunale di Paola sulla sentenza tra lo Stato e l’Ente in merito all’occupazione, dal 2003 al 2017, di alcune aree del patrimonio statale che riguardano il campo sportivo “Mario Tedesco”, la scuola media e 6 palazzine di edilizia popolare

PAOLA (CS) – Il Comune di Praia a Mare non dovrà pagare una cartella da circa 110 mila euro all’Agenzia del Demanio per l’occupazione, dal 2003 al 2017, di alcune aree del patrimonio dello Stato. Lo ha stabilito Il tribunale di Paola con sentenza pronunciata dalla giudice Ludovica Esposito, che ha accolto le motivazioni dell’Ente e stabilito l’inesistenza del diritto di procedere ad esecuzione forzata.
Praia a Mare, il tribunale si esprime a favore del Comune
Le aree in questione sono quelle su cui, negli anni, sono stati realizzati il campo sportivo “Mario Tedesco”, la scuola media e 6 palazzine di edilizia popolare. Nel giudizio è emerso che l’amministrazione statale non ha assolto l’onere probatorio richiesto per dimostrare l’esatto ammontare e i criteri di determinazione del credito.
La giudice ha inoltre condannato il ministero dell’Economia e delle finanze e l’Agenzia del Demanio al pagamento delle spese di lite in favore del Comune di Praia a Mare per circa 12 mila euro. Compensate, invece, quelle tra l’ente e l’Agenzia delle Entrate – Riscossione.


















Social