Tirreno
IL PROVVEDIMENTO
Praia a Mare, stretta sulla movida: divieto per i minori di 14 anni di andare in giro di notte
L’ordinanza del sindaco De Lorenzo vieta la circolazione ai giovanissimi non accompagnati dall’una alle 6:30 fino al 31 agosto. Previste sanzioni fino a 500 euro per i genitori

PRAIA A MARE (CS) – Scatta il pugno sulla movida ed il degrado notturno nella città dell’Isola di Dino. Il sindaco Antonino De Lorenzo ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che introduce il divieto di circolazione per i minori di 14 anni non accompagnati da un genitore, da un tutore o da un adulto responsabile.
Il provvedimento sarà in vigore dall’1:00 di notte fino alle 6:30 del mattino, con validità estesa a tutto il mese di agosto. Per i trasgressori o, meglio, per gli adulti che verranno meno ai loro obblighi di sorveglianza, sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro.

Stretta sulla movida a Praia a Mare: i motivi del provvedimento
La decisione della giunta comunale nasce dalle reiterate segnalazioni e dagli accertamenti condotti sul campo dalla Polizia Locale. Gli agenti hanno riscontrato continui assembramenti di giovanissimi soliti tenere comportamenti molesti, disturbando la quiete di turisti e residenti nelle ore tarde della notte. A questo si aggiungono frequenti episodi di inciviltà: abbandono incontrollato di rifiuti, danni alle aree verdi, imbrattamento di monumenti e danneggiamento degli arredi urbani. Una situazione che ha spinto il primo cittadino a intervenire con una misura preventiva e cautelare per tutelare l’immagine e il decoro della città.
Stop ai giovani in giro di notte: tra tutela e responsabilità
L’ordinanza intende essere un monito diretto alle famiglie e un richiamo al dovere di vigilanza sancito dal codice penale. “Si tratta – è stato spiegato in una nota del Comune – di una misura di natura preventiva e cautelare. L’accento viene posto soprattutto sull’obbligo di vigilanza da parte dei genitori sui minori di 14 anni, sanzionato dal codice penale”.

“Di notte – commenta il sindaco De Lorenzo -, i minori sono vulnerabili a molti rischi, dagli incidenti stradali alle aggressioni fisiche, ma sono anche inclini in alcuni casi a commettere atti di vandalismo o criminalità minorile, ad assumere alcol o droghe. Non si tratta di una limitazione della libertà, ma di assicurare loro adeguate condizioni di tutela e protezione e di richiamare i genitori alle loro responsabilità”




















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