Tirreno
Praia a Mare, scogliera di Fiuzzi vandalizzata e imbrattata. Italia Nostra: «Scempio indecoroso da rimuovere»
Italia Nostra chiede la pulizia della scogliera di Fiuzzi mediante l’uso di una sabbiatrice segnalando che la stessa operazione è stata realizzata in tempi record già in Sardegna

PRAIA A MARE (CS) – La scogliera di Fiuzzi resta uno dei gioielli paesaggistici più iconici e attrattivi dell’intero Alto Tirreno Cosentino, ma ad oggi continua a essere vittima di degrado e vandalismo. A denunciarlo è Italia Nostra – Sezione Alto Tirreno Cosentino facendo notare come le rocce che incorniciano uno dei panorami più suggestivi, ad oggi si presentano vandalizzate e imbrattate, un pugno nell’occhio per residenti e turisti.
“E’ da anni che Italia Nostra sta chiedendo che venga rimosso questo scempio indecoroso, – denuncia sui social l’associazione – basterebbe il lavoro veloce di una sabbiatrice. Crediamo che non si possa lasciare in queste condizioni uno dei luoghi più iconici, belli ed attrattivi di Praia a Mare”.
Praia a Mare, l’appello per ripulire la scogliera di Fiuzzi
L’associazione non chiede interventi complessi o proibitivi, ma un’operazione di semplice buonsenso: la pulizia della scogliera mediante l’uso di una sabbiatrice. Per supportare la richiesta, Italia Nostra porta ad esempio quanto fatto “in tempo record” in Sardegna, a Cala degli Innamorati nell’agosto del 2023 dove uno scoglio era stato imbrattato con una vernice spray, proprio come è accaduto a Fiuzzi: “Ripulito lo scoglio imbrattato con lo spray in Ogliastra – fa presente – la pulizia è stata effettuata con una sabbiatrice e tutto il lavoro si è svolto senza solventi e senza prodotti chimici”.
“Perché in Sardegna SI e da noi NO? – chiede in conclusione Italia Nostra – Facciamo appello alla ragionevolezza e aspettiamo che si intervenga con le modalità consentite”.
Il malcontento dei cittadini
La denuncia dell’associazione trova ampio riscontro tra i cittadini che nei commenti apparsi sui canali social fanno emergere la frustrazione di chi vive il territorio sollevando una questione di natura culturale e normativa: “In Sardegna hanno capito che l’ambiente va rispettato, specialmente da chi ne trae una fonte di guadagno. – spiega un utente – Purtroppo, le leggi ambientali non vengono quasi mai applicate nei confronti di chi le trasgredisce, prendendosi gioco di chi lavora per il bene della collettività”.



















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