Provincia
Praia, stop ai vecchi cartelli ‘Affittasi’ selvaggi: multe fino a 500 euro per chi non si adegua
Il Comune di Praia a mare introduce cartelli standard per gli affitti turistici: obbligo di Cin e Cir e stop agli avvisi irregolari per migliorare decoro e sicurezza

PRAIA A MARE (CS) – Stop definitivo ai vecchi cartelli ‘Affittasi’ nel Comune di Praia a Mare, largo ai modelli prestampati del municipio per migliorare il decoro urbano e la sicurezza stradale, evitando il disordine visivo causato da avvisi precari o posizionati in modo irregolare negli spazi visibili dalla pubblica via.
L’ente ha deciso, infatti, di produrre e distribuire gratuitamente ai possessori di immobili da concedere in locazione per fini turistici che ne faranno richiesta dei cartelli ‘standard’ nei quali è obbligatorio – come da norme nazionali e regionali – riportare il Codice identificativo nazionale (Cin), e il Codice identificativo regionale (Cir).
Praia, stop ai vecchi cartelli Affittasi: arriva l’ordinanza del sindaco
L’ordinanza, firmata oggi dal sindaco Antonino De Lorenzo, è valida anche per avvisi, fogli, pannelli, teli e ogni mezzo informativo esposto per l’affitto turistico. In caso di vendita di immobili, non è obbligatorio riportare Cin e Cir. Il provvedimento vieta, in ogni caso, la loro affissione su elementi di arredo urbano, quali pali della luce, semafori o alberi. Sono inoltre proibiti supporti luminosi o installazioni che possano distrarre i conducenti o creare confusione con la segnaletica stradale.

L’ordinanza, inoltre, prevede la possibilità di rafforzare queste misure in determinati ambiti di pregio dell’abitato di Praia a Mare, come nel centro storico. Le nuove regole prevedono un termine di sette giorni dalla pubblicazione dell’atto per adeguare o rimuovere i cartelli non conformi. La vigilanza è affidata alla polizia locale e le violazioni comportano sanzioni pecuniarie che variano da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro, fatte salve le ulteriori sanzioni previste dalla normativa nazionale.
Anche se non chiarito nel testo del provvedimento, è implicito che l’obbligo di esibire i codici Cin e Cir va anche incontro alla necessità di contrastare l’affitto di immobili non regolarmente dichiarati.



















Social