Calabria
Verifiche sulla filiera
Carburanti alle stelle: scattano i controlli, Calabria tra le regioni con i prezzi più alti
I controlli per contrastare speculazioni sui prezzi dei carburanti dopo le tensioni sui mercati energetici internazionali. Verifiche su tutta la filiera, dalla distribuzione alla vendita al dettaglio

CATANAZRO – Aumentano vorticosamente i prezzi dei carburanti e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro ha rafforzato, su tutto il territorio provinciale, le attività di controllo sull’intera filiera. L’iniziativa arriva in un momento particolarmente delicato per il settore energetico. Le recenti tensioni registrate sui mercati internazionali, legate all’acuirsi della crisi geopolitica nell’area mediorientale, potrebbero infatti avere riflessi diretti sull’andamento dei prezzi dei prodotti energetici anche in Italia.
Filiera dei carburanti, prezzi in aumento e controlli rafforzati
Le Fiamme Gialle hanno deciso di intensificare l’azione di vigilanza economico-finanziaria per monitorare con maggiore attenzione l’intero sistema di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti.
Calabria tra le regioni con i prezzi più alti
Nel quadro nazionale, la Calabria presenta un dato che desta particolare attenzione. Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, infatti, la regione risulta tra quelle che registrano i prezzi medi più alti dei carburanti al distributore sia per la benzina sia per il gasolio. Proprio alla luce di questo scenario, i reparti operativi della Guardia di Finanza hanno avviato un articolato dispositivo di controllo volto a presidiare in modo capillare i principali snodi della filiera commerciale dei prodotti energetici.
Le attività riguardano tutte le fasi del circuito: dall’approvvigionamento al trasporto, dallo stoccaggio fino alla vendita al dettaglio, con un monitoraggio costante delle dinamiche di mercato.

Verifiche su prezzi, trasparenza e tracciabilità
L’operazione rientra nelle funzioni di polizia economico-finanziaria affidate alla Guardia di Finanza ed è finalizzata a prevenire e contrastare ogni possibile fenomeno distorsivo che possa influenzare la corretta formazione dei prezzi. Nel dettaglio, i controlli delle Fiamme Gialle sono orientati:
– alla verifica del rispetto delle disposizioni sulla trasparenza e sulla pubblicità dei prezzi al consumo, con particolare attenzione alla corretta esposizione dei prezzi presso gli impianti di distribuzione;
– all’analisi delle dinamiche dei prezzi lungo tutta la catena di commercializzazione dei prodotti energetici, per individuare eventuali anomalie o fenomeni speculativi;
– al monitoraggio delle movimentazioni e della tracciabilità dei carburanti attraverso specifiche attività ispettive nei confronti degli operatori del settore.

Nel mirino anche frodi e traffici illeciti
Le oscillazioni significative dei prezzi, spiegano dalla Guardia di Finanza, possono favorire il ricorso a canali illeciti di approvvigionamento. Per questo motivo il controllo economico del territorio è stato ulteriormente intensificato anche nella provincia di Catanzaro. Particolare attenzione è rivolta all’individuazione di possibili condotte illecite, tra cui:
– l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo;
– la falsa classificazione merceologica dei carburanti finalizzata ad eludere il corretto trattamento fiscale;
– irregolarità nella circolazione e nella tracciabilità dei prodotti energetici e ulteriori frodi nel comparto delle accise.
Il dispositivo di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni.




















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