Calabria
equinozio gelido
Primavera ai box. Altra fase invernale con gelo artico in arrivo: pioggia, freddo e neve anche in Calabria
La Primavera è iniziata solo sul calendario. Atteso un nuovo peggioramento a metà settimana quando correnti fredde e aria scandinava saranno in rotta verso il Mediterraneo

COSENZA – Altro che bella stagione: rischiamo l’arrivo del gelo artico dalla Norvegia con obiettivo il Mediterraneo. Nonostante l’equinozio del 20 marzo abbia sancito ufficialmente l’ingresso della nuova stagione, della primavera restano solo i ricordi di un fine febbraio e un inizio di marzo insolitamente mite. Il quadro meteorologico degli ultimi 7 giorni raccontano per la Calabria una realtà ben diversa: l’alta pressione è latitante, confinata lontano dal bacino del Mediterraneo, lasciando la porta spalancata a un flusso continuo di aria gelida in discesa dal Nord-Est europeo.
Questa assenza di stabilità sta condizionando pesantemente il tempo nella nostra regione, dove prima si è fatto i conti con l’ennesimo ciclone, poi dall’arrivo di aria più fredda dai Balcani con ritorno della neve e temperature che in Sila hanno toccato anche i -10. mentre a Cosenza la minima di giovedì è stata di appena 1 grado e mezzo. Ancora per oggi la come evidenziato dal bollettino della ProCiv sono previsti “Fenomeni in prossimità dei rilievi con deboli nevicate sui rilievi di Pollino e Sila intorno ai 1300-1400 m s.l.m. dalla tarda mattinata fino al tardo pomeriggio. Sull’Aspromonte nevicate molto deboli a quote intorno ai 1600 m s.l.m.”

Richio Gelo artico da metà settimana
Il vero “colpo di coda” dell’inverno deve però ancora mostrare il suo lato più crudo. Secondo i modelli matematici, dopo un weekend incerto, la prossima settimana sarà segnata da un drastico peggioramento. Le regioni meridionali e il versante adriatico saranno quelle maggiormente interessate (in termini di precipitazioni) da una massiccia colata di aria polare in partenza dalla Norvegia che punterà dritta verso l’Italia. Le conseguenze: Formazione di un minimo depressionario che fungerà da “detonatore” per temporali violenti, grandinate e una ventilazione sostenuta dai quadranti nord orientali.
Primavera in soffitta: freddo e neve anche in Calabria
Il peggioramento entrerà nel vivo tra mercoledì 25 e giovedì 26 marzo. In Calabria, l’abbassamento della colonnina di mercurio riporterà la neve su Sila e Pollino, con fiocchi che potrebbero spingersi fino a quote collinari intorno agli 800-1000 metri, mentre la pioggia sarà protagonista a quota inferiore con occasioni anche di temporali. L’instabilità sarà caratterizzata da fenomeni convettivi intensi, simili ai temporali estivi ma inseriti in un contesto climatico puramente invernale.
Quanto durerà l’inverno tardivo?
Le cattive notizie non si fermano alla metà della settimana. Questo afflusso di correnti dalla Scandinavia sembra destinato a lasciare un’impronta duratura. La Domenica delle Palme si preannuncia fredda con temperature sensibilmente sotto la media stagionale, ventosa a causa della circolazione depressionaria persistente e instabile: con frequenti rovesci che colpiranno a macchia di leopardo gran parte del Sud. Le proiezioni a lungo raggio non lasciano ben sperare per il brevissimo termine. Per ritrovare giornate tiepide e soleggiate occorrerà attendere, con ogni probabilità, i primi giorni di aprile. Il “generale inverno” ha deciso di riprendersi la scena proprio quando pensavamo di averlo salutato.



















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