Area Urbana
Principe incontra dipendenti e dirigenti comunali: «Rende si rigenera se le fondamenta sono solide»
Seconda assemblea in 24 ore per l’Amministrazione comunale. Il primo cittadino richiama squadra e personale ai valori di collaborazione, responsabilità e appartenenza

RENDE – “Rende si rigenera se e solo se fondamenta e pilastri sono solidi”. È con queste parole che il sindaco Sandro Principe, ha aperto la seconda assemblea in due giorni, dedicata questa volta al personale dipendente e ai quadri dirigenziali del Comune. Un incontro partecipato, che ha confermato il clima di squadra e la volontà condivisa di dare concretezza al nuovo corso amministrativo.
Nel suo intervento introduttivo, il sindaco ha ribadito i principi fondanti della nuova stagione politica: conoscenza e condivisione delle linee programmatiche, collaborazione a tutti i livelli, assunzione di responsabilità, rispetto dei ruoli, lealtà e coinvolgimento emotivo.
Valori che, ha sottolineato Principe, sono «indispensabili per alimentare senso di appartenenza e costruire un clima organizzativo positivo».
Ricordando la storia e le origini della città, il primo cittadino ha voluto ripercorrere le tappe di un percorso collettivo: «Rende nasce come sogno di un gruppo di amministratori e di cittadini che hanno creduto in una visione. È grazie alla fiducia dei rendesi e al lavoro dei dipendenti comunali che questo sogno è diventato realtà». La sfida è quella di superare le difficoltà del presente e cogliere le opportunità del futuro, facendo leva su esperienze e competenze già radicate all’interno della macchina comunale.
Tra i risultati già ottenuti, Principe ha ricordato la stabilizzazione dei TIS, definita «un segnale di grande sensibilità sociale e politica», e il riassetto dirigenziale che sta contribuendo a rendere più efficiente l’azione amministrativa.
Principe ha poi illustrato le priorità operative per i prossimi mesi:
– pianificazione urbanistica e valorizzazione del patrimonio comunale;
– governo delle aree commerciali e industriali;
– programmazione di opere pubbliche sostenibili;
– rilancio della centralità culturale e ampliamento dell’offerta sociale;
– rafforzamento della sinergia con Rende Servizi.
«Se la partenza è stata buona – ha concluso Principe – ora è il momento di accelerare tutti insieme, perché il sogno continui e Rende torni a essere un modello di comunità viva, efficiente e solidale».



















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