Italia
Protezione dei dati personali: conoscere i propri diritti è la prima difesa nell’era digitale
Codici invita i cittadini a riflettere sul valore dei propri dati personali e sulle tutele garantite dalla legge, tra diritti di accesso, cancellazione e portabilità. Consigli pratici per navigare sicuri e ridurre i rischi online

ROMA – In un mondo sempre più digitale, i dati personali rappresentano una risorsa preziosa e protetta dalla legge. Sapere come vengono raccolti, utilizzati e tutelati è fondamentale per ogni cittadino. L’associazione Codici invita a una riflessione consapevole sul tema, sottolineando l’importanza di conoscere i propri diritti.
Dati personali, come proteggerli
Qualsiasi informazione che ti identifica rientra nella categoria dei dati personali: nome, indirizzo e-mail, numero di telefono, indirizzo IP, dati di geolocalizzazione, preferenze d’acquisto e cronologia di navigazione. Anche dati apparentemente innocui, se combinati, possono rivelare molto sulla tua vita privata. Le aziende li raccolgono per migliorare servizi, personalizzare pubblicità o, in alcuni casi, rivenderli a terze parti. Non sempre, però, questo avviene in modo trasparente o legale.

Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) garantisce diritti fondamentali:
– Diritto di accesso: sapere quali dati un’azienda possiede su di te e come li utilizza;
– Diritto all’oblio: richiedere la cancellazione dei dati non più necessari;
– Opposizione al trattamento: bloccare l’uso dei dati per marketing o profilazione;
– Correzione dei dati: segnalare e correggere eventuali errori;
– Portabilità dei dati: trasferire le informazioni da un servizio all’altro.

Codici raccomanda alcune buone pratiche per la tutela digitale:
– Registrati solo a servizi necessari e fornisci solo i dati strettamente richiesti;
– Leggi attentamente le informative sulla privacy, controllando chi ha accesso ai tuoi dati e per quanto tempo vengono conservati;
– Gestisci i cookie, rifiutando quelli non essenziali e utilizzando la navigazione in incognito per attività sensibili;
– In caso di violazioni dei dati, cambia immediatamente le password e monitora attività sospette.
L’iniziativa punta a fornire strumenti concreti per una navigazione sicura e consapevole, rafforzando l’autodifesa dei cittadini contro rischi di uso improprio dei dati. Conoscere i propri diritti non è solo un obbligo: è la prima difesa nell’era digitale.



















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