Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Provincia di Cosenza, al via la definizione agevolata: sconti su sanzioni e interessi con rate fino a 48 mesi

Provincia

PROVVEDIMENTO EQUILIBRATO

Provincia di Cosenza, al via la definizione agevolata: sconti su sanzioni e interessi con rate fino a 48 mesi

Il presidente Faragalli ha definito il provvedimento “equilibrato” pensato per dare modo a cittadini e Comuni “di regolarizzare le proprie posizioni in maniera sostenibile”

Pubblicato

il

Provincia di Cosenza_definizione agevolata

COSENZA – La Provincia di Cosenza ha annunciato l’entrata in vigore ufficiale della definizione agevolata delle entrate provinciali. La misura, che fa seguito all’approvazione del relativo regolamento da parte del Consiglio Provinciale, è stata introdotta in conformità con la legge 199/2025.

La misura si inserisce nell’ambito delle attività avviate dall’Ente nell’ottica del risanamento finanziario e del rafforzamento delle azioni di recupero dei crediti, con l’obiettivo di coniugare efficacia amministrativa e attenzione verso le esigenze di cittadini e Comuni.

Provincia di Cosenza, definizione agevolata: in cosa consiste

Il nuovo testo normativo disciplina nel dettaglio la definizione agevolata delle entrate in riscossione coattiva e quella dei riversamenti della T.E.F.A., ovvero il tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente. Il provvedimento stabilisce inoltre una netta riduzione di interessi, sanzioni e maggiorazioni, applicandosi nello specifico a tutti i crediti derivanti da ingiunzioni e accertamenti esecutivi che siano stati emessi entro la data del 31 dicembre 2025, includendo contestualmente anche i rapporti debitori dei Comuni nei confronti della Provincia legati proprio alla T.E.F.A.

L’adesione consentirà ai contribuenti di beneficiare della riduzione di sanzioni e interessi, della sospensione delle procedure cautelari ed esecutive, della possibilità di rateizzazione fino a 48 mesi e della definizione del contenzioso pendente.

Prov Cosenza definizione agevolata

Faragalli: “Un provvedimento equilibrato”

«Con l’avvio della definizione agevolata – dichiara il presidente Biagio Faragalli – la Provincia di Cosenza mette in campo uno strumento importante per il recupero delle entrate e per il rafforzamento della stabilità finanziaria dell’Ente, introducendo al tempo stesso misure che consentano a cittadini e Comuni di regolarizzare le proprie posizioni in maniera sostenibile. Si tratta di un provvedimento che nasce con l’obiettivo di favorire un rapporto più equilibrato e collaborativo tra l’Ente e i contribuenti, offrendo strumenti concreti per regolarizzare le proprie posizioni debitori. Questa iniziativa rappresenta anche un’opportunità per i Comuni relativamente alla T.E.F.A., permettendo di definire le posizioni pendenti attraverso modalità sostenibili e trasparenti».

«Abbiamo voluto adottare un provvedimento equilibrato, capace di coniugare rigore amministrativo e attenzione verso cittadini ed enti locali – prosegue Faragalli – che da un lato garantisca il recupero di risorse indispensabili per assicurare servizi e investimenti sul territorio e dall’altro tenga conto delle difficoltà economiche che molte famiglie e amministrazioni locali stanno affrontando».

Faragalli presidente provincia cosenza scuole

«Le agevolazioni previste, insieme alla possibilità di rateizzare gli importi dovuti e di definire il contenzioso pendente, rappresentano un’opportunità concreta per favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie e ristabilire un rapporto improntato alla collaborazione e alla responsabilità istituzionale», conclude il Presidente della Provincia.

Pubblicati tutti gli avvisi su termini e modalità

Sono già stati pubblicati, attraverso i canali istituzionali della Provincia di Cosenza, gli avvisi contenenti modalità operative, termini e modulistica per aderire alla definizione agevolata. Per informazioni e per la presentazione delle istanze è possibile rivolgersi al Settore Patrimonio e Tributi – Servizio Tributi.

 

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social